Lacci emostatici portatori di batteri infettivi, inquietante studio lo rivela

Studio rivela che i lacci emostatici possono essere portatori di batteri e trasmettere infezioni anche pericolose.

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Studio rivela che i lacci emostatici possono essere portatori di batteri e trasmettere infezioni anche pericolose.

Ci mancava anche questa, ora spunta uno studio sui lacci emostatici, quelli utilizzati durante iniezioni e prelievi. Stiamo parlando del dispositivo medico utilizzato per fermare il flusso sanguigno e che viene attorcigliato intorno al braccio quando dovete fare una puntura. A quanto pare, da alcune analisi risulta che spesso vengono contaminati da batteri.

Lacci emostatici contaminati

I lacci emostatici sono utilizzatissimi in campo medico, e ora questa nuova notizia non può che gettare nello sconforto visto che appunto si tratta di batteri che potrebbero portare anche ad infezioni.

Secondo uno studio che presentato al Congresso Europeo di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive (ECCMID) in corso a Amsterdam, i suddetti dispositivi medici sono spesso contaminati dai batteri che potrebbero anche divenire responsabili di infezioni, specie ospedaliere ma non solo.

Ricordiamo infatti che i dispositivi in questione non sono monouso, vengono quindi utilizzati più volte e su diversi pazienti, Proprio per questo motivo si è ora scoperto sono potenziali portatori di batteri infettivi. Lo studio si basa sulla revisione di 20 studi clinici per un totale di quasi 1500 tubicini di gomma esaminati in cerca di contaminazioni batteriche. Ebbene, tale analisi ha evidenziato che ben 200 di quelli esaminati presentava specie di stafilococchi ‘coagulasi negativi’, responsabili di infezioni (cutanee, vie urinarie etc) anche gravi.

Ma non è tutto: altri batteri trovati sui lacci emostatici esaminati sono Escherichia coli, Klebsiella spp., Pseudomonas spp., Acinetobacter baumannii, Stenotrophomonas maltophilia, tutti potenzialmente molto virulenti, specie per persone debilitate. Da questi dati si evince che il rischio di contaminazione è molto alto, l’unica soluzione a questo punto auspicabile è quella di utilizzare tali lacci emostatici con il classico usa e getta come per i guanti in lattice. L’utilizzo monouso infatti potrebbe essere la soluzione più immediata e ragionevole, costi permettendo.

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