Coronavirus e gruppo sanguigno: quale rischia di più e quale di meno

Le persone con il gruppo sanguigno A hanno più possibilità di sviluppare sintomi gravi del Covid 19 al contrario il gruppo 0 è meno esposto.

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Le persone con il gruppo sanguigno A hanno più possibilità di sviluppare sintomi gravi del Covid 19 al contrario il gruppo 0 è meno esposto.

Secondo una ricerca scientifica, le persone con il gruppo sanguigno A hanno più possibilità di sviluppare sintomi gravi del Covid 19. Un’altra ricerca invece ha svelato che il gruppo 0 è quello meno esposto.

Il gruppo sanguigno A rischia di più, lo 0 di meno

Lo studio pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine coordinato dal Policlinico di Milano e in collaborazione con l’Istituto Clinico Humanitas e l’Ospedale San Gerardo di Monza ha rilevato che mentre il gruppo 0 è associato a sintomi lievi, il gruppo A è legato a complicazioni. Luca Valenti, coordinatore italiano dello studio, ha spiegato che: “il gruppo sanguigno è uno dei principali fattori ereditari che predispongono a sviluppare una malattia più grave per la Covid-19. In particolare, i risultati ci dicono che il gruppo sanguigno A ha un rischio aumentato di compromissione polmonare severa, mentre chi appartiene al gruppo 0 è più protetto”

Il ruolo dei gruppi sanguigni

Recenti studi avevano dimostrato che le persone di sesso maschile, avanti con gli anni e con malattie croniche, possono reagire peggio al coronavirus ma nuove ricerche hanno dato un ruolo anche al gruppo sanguigno. Nello specifico, il gruppo A, che già era stato associato ad una maggiore suscettibilità all’epatite B e Hiv, e il gruppo 0, hanno un ruolo anche nella gravità o meno del covid, dove lo 0 sembra meno esposto a sintomi gravi mentre il gruppo A, al contrario, a sintomi più gravi. Una ricerca condotta dai medici della Southern University of Science and Technology di Shenzen e dall’Ospedale di Wuhan aveva già rivelato che i pazienti con il gruppo sanguigno A erano più soggetti al contagio rispetto ai pazienti con il gruppo 0 meno propensi.

Un altro studio della Columbia University nell’Ospedale di New York invece, ha precisato che la minore infettività del gruppo 0 è però solo limitata al fattore Rh positivo mentre chi appartiene al gruppo A può andare incontro a complicazioni respiratorie. In linea sintetica gli 0 si infettano meno o quando si infettano sviluppano sintomi più lievi.

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