'T-shirt low cost sono migliori di quelle più costose: indagine Altroncosumo

A volte le t-shirt low cost sono migliori di quelle più costose: l’indagine di Altroncosumo

L’indagine di Altroconsumo sulle migliori t-shirt low cost e non da comprare.

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L’associazione Altroconsumo ha analizzato due modelli di t-shirt per ciascuno dei 7 brand presi in esame nella sua ultima indagine. L’esito della ricerca ha avuto risvolti sorprendenti: se messe a confronto dal punto di vista della resistenza e quindi della durata, nella maggior parte dei casi le t-shirt low cost non hanno nulla da invidiare alle t-shirt più costose.
Il test di Altroconsumo ha analizzato per prima cosa l’etichetta, prendendo dunque in esame la composizione e il luogo di produzione, successivamente poi si è passati a determinate prove pratiche come sfregamenti, lavaggi e asciugature, al fine di valutare la tenuta del colore e la resistenza della t-shirt in sé per quanto riguarda le forme e le misure.

L’indagine di Altroconsumo sulle migliori t-shirt low cost e non da comprare

Come accennato all’inizio, Altroconsumo ha scelto di mettere a confronto due modelli della stessa marca di abbigliamento, scegliendo tra una maglietta economica e una premium. A volte sono state osservate differenze di prezzo significative: ad esempio per il brand H&M la differenza di prezzo tra i due modelli analizzati è nell’ordine del 300%.
La domanda che la nota associazione di consumatori italiana si è posta è la seguente: questa differenza di costo si traduce realmente in un gap a livello qualitativo dei due capi d’abbigliamento? Oppure il gap economico tra le due t-shirt – una low cost e l’altra costosa – non giustifica la resa finale di entrambi i prodotti?

Quali sono i capi superiori?

Le uniche due marche per cui le analisi di Altroconsumo hanno evidenziato un’effettiva superiorità del capo premium a discapito di quello low cost sono Zara e Nike.


In altri casi invece la t-shirt basic ha perfino superato in qualità il modello più costoso. A questo proposito occorre citare i due esempi portati da Altroconsumo, vale a dire Decathlon e Benetton.
Per concludere, Altroconsumo fornisce dei preziosi consigli per orientarsi al meglio nell’acquisto finale: le t-shirt in tessuto sintetico sono più sensibili all’alterazione della forma, quelle invece in cotone si restringono o si allargano con più facilità. In relazione infine al colore, si comportano meglio le t-shirt premium, mentre le magliette meno costose resistono di più alle prove di usura.

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