Fiat: stop alla produzione di Viaggio e Ottimo in Cina

Fiat Chrysler Automobiles ha fermato la produzione cinese di Viaggio e Ottimo, questi due veicoli sono stati protagonisti di vendite piuttosto scarse

di Andrea Senatore, pubblicato il
Fiat Viaggio

Fiat Chrysler Automobiles ha fermato la produzione cinese di Viaggio (2012) e Ottimo (2013). Questi due veicoli sono stati protagonisti di vendite piuttosto scarse con appena 70.000 unità immatricolate nel 2014 e meno di 13.000 nel 2016. La strategia di FCA di commercializzare il marchio Fiat in Cina con modelli compatti ricchi di funzionalità (per i più giovani della classe media benestante) soprattutto a causa del raffreddamento dell’economia cinese, si è conclusa con un grande fallimento.

 

Negli Stati Uniti, stessa sorte ha avuto la produzione della Dodge Dart e della Chrysler 200 che sono state realizzate sempre sulla stessa piattaforma. La base che un tempo ospitava Fiat Bravo, Lancia Delta e Alfa Romeo Giulietta sembrava rapidamente poter diventare un progetto globale, ma questo è durato solo per un brevissimo periodo. Attualmente soltanto Alfa Romeo Giulietta continua ad essere prodotta dal gruppo italo americano su questa piattaforma.

 

Nel momento in cui si è conclusa la produzione negli USA di Dodge Dart e Chrysler 200 era chiaro che anche per i corrispettivi modelli cinesi marchiati Fiat la produzione sarebbe stata agli sgoccioli. Oggi dunque arriva la conferma che anche questi due modelli non saranno più prodotti. Ricordiamo anche che la capacità produttiva dello stabilimento GAC FCA a Changsha è di 140.000 unità all’anno, attualmente in Cina in questo stabilimento vengono prodotte alcune vetture di Jeep. Non è ancora chiaro  invece come FCA intenda ora commercializzare il marchio di Torino in suolo cinese.

 

Leggi anche: Alfa Romeo, Fiat, Jeep, Maserati e Ferrari: le novità della settimana dal 20 al 26 marzo 2017

 

Fiat Ottimo

Fiat Ottimo

 

Leggi anche: Fiat, Alfa Romeo, Maserati e Jeep: ecco cosa accadrà ad aprile 2017

 

Il numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, ha dichiarato qualche tempo fa, tuttavia, che il segmento centrale di massa è inutile per FCA, fintanto che non arrivino nuovi partner a cooperare. Questo potrebbe spiegare perché questa decisione così radicale di fare a meno di queste vetture targate Fiat. 

 

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: FIAT Chrysler, Jeep

Leave a Reply