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Modello 730/2026: ecco come recuperare le spese anche degli anni precedenti

Si possono recuperare nel modello 730/2026 le spese non scaricate negli anni precedenti? Ecco la risposta e le soluzioni.
13 Giugno 2026
modello 730 2026
Foto © Investireoggi

Siamo ormai nel pieno della campagna della dichiarazione dei redditi. Molti contribuenti hanno già completato e trasmesso il modello 730/2026 all’Agenzia delle Entrate, mentre altri stanno provvedendo proprio in queste settimane.

I dubbi legati alla dichiarazione dei redditi sono sempre numerosi e non riguardano soltanto le novità introdotte ogni anno. Le variabili da considerare sono infatti molte e commettere errori o dimenticanze è più frequente di quanto si possa pensare.

Prendiamo ad esempio il quesito di un nostro lettore che, preparando il modello 730/2026, si è accorto di aver dimenticato una fattura del dentista relativa all’anno precedente.

«Salve, vi chiedo se è possibile recuperare le detrazioni fiscali relative ad anni precedenti al 2025.

Mentre controllavo le fatture e gli scontrini per verificare che fosse tutto corretto nella mia dichiarazione precompilata, ho trovato una fattura del dentista datata novembre 2024 per un importo di 2.000 euro. Ho controllato il modello presentato l’anno scorso e mi sono accorto che non l’ho inserita. Posso recuperarla quest’anno aggiungendola alle spese del 2025?»

Modello 730/2026: ecco come recuperare le spese anche degli anni precedenti

Le detrazioni fiscali dimenticate nelle dichiarazioni degli anni passati non rappresentano certo un caso raro.

Può capitare facilmente che una fattura venga conservata nel posto sbagliato oppure che, tra le numerose spese sostenute durante l’anno, qualcosa sfugga al momento della compilazione del modello 730.

Tuttavia, quando si parla di spese detraibili, occorre ricordare una regola fondamentale: ogni dichiarazione dei redditi riguarda esclusivamente l’anno fiscale precedente.

Questo vale sia per i redditi sia per gli oneri detraibili e deducibili.

Di conseguenza, nel modello 730/2026 o nel modello Redditi Persone Fisiche 2026 possono essere inserite soltanto le spese sostenute tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Una fattura del 2024, quindi, non può essere semplicemente aggiunta alla dichiarazione relativa al 2025.

Bisogna usare il modello Redditi PF integrativo e correttivo

Dimenticare una spesa detraibile nella dichiarazione dei redditi costituisce, a tutti gli effetti, un errore.

Molti contribuenti, riguardando le vecchie dichiarazioni, si accorgono di aver omesso documenti che avrebbero consentito di ottenere un rimborso maggiore.

La buona notizia è che alcune detrazioni non utilizzate possono ancora essere recuperate, purché si rispettino determinati termini temporali.

Occorre però chiarire subito un aspetto importante: il recupero non può avvenire attraverso il modello 730 dell’anno in corso.

Come già detto, il 730/2026 deve contenere esclusivamente redditi e spese riferiti al 2025.

Per recuperare una spesa dimenticata in una dichiarazione precedente è necessario correggere la dichiarazione relativa all’anno in cui si è commesso l’errore.

Questo è possibile attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa, che consente di integrare e rettificare la dichiarazione originaria.

La normativa permette di presentare una dichiarazione integrativa entro il termine previsto per l’attività di accertamento dell’Amministrazione finanziaria, ossia entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione da correggere.

Nel caso del nostro lettore, la fattura è relativa al 2024 e avrebbe dovuto essere inserita nella dichiarazione presentata nel 2025.

Pertanto, il contribuente ha ancora tempo per recuperare la detrazione, presentando una dichiarazione integrativa entro il 31 dicembre 2030.

Come recuperare concretamente la detrazione dimenticata

Per correggere l’errore non sarà possibile presentare un nuovo modello 730.

Occorrerà invece utilizzare un modello Redditi Persone Fisiche integrativo, nel quale dovranno essere riportati tutti i dati già presenti nella dichiarazione originaria, aggiungendo la spesa dimenticata.

Nel modello dovrà essere indicato anche l’eventuale rimborso già ottenuto con la precedente dichiarazione. Così da consentire all’Agenzia delle Entrate di determinare correttamente il maggiore credito spettante.

In sostanza, il nostro lettore non può inserire la fattura odontoiatrica del 2024 nel modello 730/2026, ma può comunque recuperare il beneficio fiscale attraverso la procedura di dichiarazione integrativa.

Una possibilità importante, soprattutto quando si tratta di spese rilevanti come quella descritta, pari a 2.000 euro, che potrebbe dare diritto a una detrazione significativa e che, senza la correzione della dichiarazione originaria, andrebbe definitivamente perduta.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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