Chiamatelo marketing inconsapevole, fatto sta che c’è una società italiana che non riesce a credere a quanto sia accaduto negli ultimi giorni in borsa alle sue azioni, andate letteralmente a ruba quando prima non le conosceva quasi nessuno tra il grande pubblico degli investitori. E deve ringraziare niente di meno che il presidente francese Emmanuel Macron, il quale si è presentato al Forum Economico Mondiale di Davos, in Svizzera, con un paio di occhiali a specchio di colore blu e modello a goccia in stile Top Gun (a proposito, ricorrono i 40 anni di una delle pellicole più iconiche degli ultimi decenni).
La scena ha attirato le attenzioni e anche le ironie della stampa internazionale, incuriosita per questo avvenimento inconsueto. E le azioni di iVision Tech sono volate a Piazza Affari.
Azioni iVision Tech volano grazie agli occhiali di Macron
Cos’è successo? Macron ha partecipato al principale gotha economico e finanziario del pianeta e nei giorni delle tensioni con gli Stati Uniti di Donald Trump sulla Groenlandia. Qualche giorno prima, aveva mostrato un occhio rosso. Pur non avendo specificato il problema, ha dichiarato di essere costretto ad indossare gli occhiali. Probabile che si sia trattato di una congiuntivite.
Quegli occhiali a specchio hanno la montatura prodotta da Maison Henry Jullien, che è una società francese controllata da un gruppo italiano di nome iVision Tech. E le sue azioni sono esplose dagli 1,51 euro di martedì ai 2,62 euro di venerdì, segnando un rialzo del 73,5%. La capitalizzazione al segmento Euronext Growth Milan a Piazza Affari è salita da 11,90 a quasi 20,7 milioni, cioè di poco meno di 9 milioni.
Sono noccioline per chi è abituato a ragionare in termini di centinaia di milioni o miliardi in borsa. Invece, per la società guidata da Stefano Fulchir si è trattata di una benedizione inattesa.
Acquisto durante G20
Il CEO ha rilasciato un’intervista al quotidiano britannico The Guardian, sostenendo che la pagina del sito aziendale sia andata in crash per eccesso di visite ed è stato necessario crearne una temporanea. Borsa Italiana ha dovuto sospendere le contrattazioni per eccesso di rialzo, evento che avviene quando il prezzo di un titolo arriva a superare una crescita giornaliera del 20%. Una pubblicità inattesa e i cui effetti persisteranno con ogni probabilità anche dopo che, inevitabilmente, l’interesse mediatico si sarà sgonfiato.
C’è un racconto interessante che Fulchir ha fatto sugli occhiali di Macron. Il suo staff aveva contattato l’azienda durante il G20 per l’acquisto, ma aveva preteso di sapere se la produzione avvenisse in Francia. La risposta è stata affermativa, trovandosi le fabbriche nello stato transalpino. L’azienda si era proposta di regalarglieli, ma Macron aveva declinato l’offerta e sborsato il prezzo di vendita di 659 euro. Un’operazione apparentemente ordinaria, ma che si è rivelata un investimento ben remunerato, se è vero che le azioni iVision Tech hanno toccato i nuovi massimi storici.
Piccola società uscita dall’anonimato
Il gruppo italiano riportò nell’esercizio 2024 ricavi per circa 17,5 milioni e l’anno prima un utile netto attorni ai 130.000 euro.
Il risultato netto del primo semestre nel 2025 è stato, invece, di appena 26.000 euro. Una realtà minuscola, che guadagna nei fatti quanto una buona partita IVA. Ma come segnala il boom delle azioni iVision Tech, potrebbe avere svoltato; se non altro, perché è salita alla ribalta delle cronache finanziarie, uscita dall’anonimato. Fosse stato quotato a Wall Street, chissà che non si sarebbe trasformato in una “meme stock“ ad opera di migliaia di piccoli investitori, magari giovanissimi e interessati a smuovere il mercato favorendo le sorti di una società a caso.
giuseppe.timpone@investireoggi.it