Tax credit locazioni: anche per i pagamenti 2021

Il credito d'imposta spetta anche per i pagamenti effettuati in ritardo nel 2021 e riferiti ai mesi agevolati nel 2020.

di , pubblicato il
Il credito d'imposta spetta anche per i pagamenti effettuati in ritardo nel 2021 e riferiti ai mesi agevolati nel 2020.

Il tax credit locazioni spetta anche laddove il pagamento dei canoni di locazione dei mesi agevolati avviene in ritardo nel 2021. L’utilizzo in compensazione può avvenire solo dopo l’effettivo versamento. Questo importante chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle entrate nel corso di Telefisco 2021.

Il tax credit locazioni

A prevedere un credito d’imposta per i canoni locazione pagati sugli immobili ad uso non abitativo è l’art.28 del D.L. 34/2020, c.d decreto Rilancio. Il bonus è stato più volte oggetto di modifiche. Ad esempio, con il D.L. 137/2020, decreto Ristori, l’agevolazione è stata estesa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020. Si veda a tal proposito il nostro articolo Credito d’imposta locazioni più ampio con il decreto Ristori.

L’estensione riguarda i soli soggetti che operano nelle attività economiche interessate dalle restrizioni previste con il DPCM del 24 ottobre 2020 (di bar, ristoranti, pub, ecc.). Da ultimo, con la Legge di bilancio 2021, il bonus è stato esteso al 30 aprile 2021, per agenzie di viaggio e tour operator.

Gli immobili per i quali si richiede il bonus, devono essere destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

I requisiti per accedere al tax credit locazioni

Ai fini dell’accesso al credito d’imposta, il beneficiario deve presentare nei mesi agevolati un calo di fatturato del 50% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Ad esempio, se si vuole ottenere il bonus per i canoni pagati nel mese di giugno 2020, nello stesso mese si deve avere un calo di fatturato/compensi di almeno il 50% rispetto a giugno 2019. Calo che non deve essere verificato per coloro che hanno avviato l’attività nel 2019. Il requisito del calo di fatturato non riguarda neanche coloro che operano nei comuni in cui era già in vigore lo stato di emergenza.

Inoltre, la disciplina ordinaria prevede che i soggetti beneficiari devono presentare un monte ricavi/compensi non superiore a 5 milioni di euro.

Ad ogni modo, il bonus spetta alle partite iva, nella misura:

  • del 60% dei canoni pagati per gli immobili ad uso non abitativi;
  • del 30% per i canoni di affitto d’azienda.

Il bonus può essere utilizzato: in compensazione in F24, in dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta relativo al periodo oppure può essere ceduto a terzi. Compreso il locatore dello stesso immobile. Il canone di locazione deve essere effettivamente versato e il suo utilizzo in compensazione è sospeso fin quando non sia effettuato il pagamento.

Indicazioni operative rinvenibili nella circolare, Agenzia delle entrate, n°14/E 2020.

Tax credit locazione anche con pagamenti tardivi

Nel corso di Telefisco 2021 è stato chiesto se il bonus spetta anche per i canoni riferiti ai periodi ammessi all’agevolazione ma per i quali il pagamento è avvenuto in ritardo.

La richiesta di chiarimento prende spunto dalla risoluzione n° 440/2020 nella quale l’Agenzia delle entrate ha specificato che:

nelle ipotesi in cui il canone relativo ai contratti qui in esame sia stato versato in via anticipata, sarà necessario individuare le rate relative ai mesi di fruizione del beneficio parametrandole alla durata complessiva del contratto.

Per esempio, se all’atto della stipula del contratto di locazione, l’impresa o il professionista ha versato per intero i canoni di locazione annuali, deve individuare quanto del versamento totale è riconducibile ai mesi agevolati. Nel rispetto di tutti i requisiti di accesso, procede al calcolo del bonus solo sui mesi agevolati.

Se quanto appena detto vale per i pagamenti anticipati, si poneva il dubbio se la spettanza del tax credit locazioni si estendesse anche ai canoni pagati in ritardo. Secondo noi di Investire oggi, questa rappresenta la casistica più diffusa, considerato la carenza di liquidita che ha colpito imprese e professionisti, causa emergenza covid-19.

Nel corso di Telefisco 2021, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che laddove il canone relativi ai mesi ammessi al bonus sia pagato nel 2021 il bonus è comunque riconosciuto. Attenzione, vale sempre la regola secondo la quale, l’utilizzo in compensazione può avvenire solo dopo che il canone di locazione sia stato effettivamente pagato.

In sintesi, il tax credit locazione è ammesso anche per i pagamenti tardivi riferiti ai mesi di locazione agevolabili.

Argomenti: ,