Superbonus alberghi. Ecco le strutture e le attività ammesse all’agevolazione

Il Ministero del Turismo ha individuato l'ambito soggettivo di applicazione della norma

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Il Ministero del Turismo ha pubblicato l’avviso con il quale da piena attuazione al c.d. superbonus alberghi previsto dal D.L. 152/2021, decreto Piano nazionale ripresa e resilienza, PNRR.

Nell’avviso sono individuati nello specifico i soggetti che possono accedere al superbonus nonchè tutti i requisiti da rispettare.

Il superbonus alberghi

Il D.L. 152/2021, decreto PNRR, ha previsto un mix di incentivi in favore delle imprese turistiche. Il turismo è il settore che ha subito di più le gravi conseguenze economiche legate alla pandemia ancora in essere. Nello specifico, l’art.1 del decreto citato prevede principalmente un credito d’imposta e un contributo a fondo perduto, tra loro cumulabili, per le imprese turistiche che effettuano specifici interventi edilizi.

Ecco perchè si sente parlare anche di superbonus alberghi. Infatti alcuni interventi ammessi al 110 rientrano anche nel bonus alberghi.

Detto ciò, alle imprese turistiche spetta: un credito di imposta fino all’80 per cento delle spese ammissibili,  un contributo a fondo perduto, non superiore al 50 per cento delle spese sostenute e per la parte di spesa non coperta dagli ultimi due incentivi, finanziamenti a tasso agevolato.

Pochi giorni fa, il Ministero del Turismo ha pubblicato l’avviso con il quale da piena attuazione al c.d. superbonus alberghi previsto dal D.L. 152/2021, decreto Piano nazionale ripresa e resilienza, PNRR.

Nell’avviso sono individuati nello specifico i soggetti che possono accedere al superbonus nonchè tutti i requisiti da rispettare. Con lo stesso avviso è stato pubblicato anche l’elenco dei lavori agevolati. Come da norma di riferimento.

Soggetti beneficiari e requisiti

Gli incentivi spettano:

  • alle imprese alberghiere,
  • alle strutture che svolgono attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n.
    96, e dalle pertinenti norme regionali,
  • alle strutture ricettive all’aria aperta,
  • nonché alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale,
  • ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

Requisiti da rispettare

I suddetti soggetti beneficiari, al momento della presentazione della domanda di incentivo (non ancora possibile), devono essere regolarmente iscritte al registro delle imprese.

Inoltre:

  • ciascuna impresa  può presentare una sola domanda di incentivo per una sola struttura di impresa oggetto di intervento;
  • tutti i requisiti previsti dall’avviso in parola devono essere posseduti dalla data di presentazione della domanda e mantenuti fino a cinque anni successivi all’erogazione del pagamento finale dell’agevolazione al beneficiario, pena la decadenza dal diritto all’agevolazione medesima e il recupero degli incentivi erogati
  • i beneficiari devono gestire in virtù di un contratto regolarmente registrato, da allegare obbligatoriamente alla domanda, una attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi;
  • ovvero, devono essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o il servizio turistico.

Nel giro di meno di 60 giorni dovrebbe essere attivata la proceduta telematica per l’invio delle richieste di incentivo.

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