Stop IMU 2021: ecco chi non deve pagare la tassa e riceverà il rimborso dell’acconto

Il Decreto Sostegni bis che verrà convertito in legge entro il 25 luglio porta diverse novità. Tra queste, lo stop IMU 2021.

di , pubblicato il
Il Decreto Sostegni bis che verrà convertito in legge entro il 25 luglio porta diverse novità. Tra queste, lo stop IMU 2021.

Il Decreto Sostegni bis che verrà convertito in legge entro il 25 luglio porta diverse novità. Tra queste, lo stop IMU 2021.

E’ stata confermata la cancellazione dell’IMU anche per il saldo di dicembre 2021. In più, arriva il rimborso dell’acconto IMU versato dai proprietari di immobili soggetti allo stop degli sfratti di inquilini morosi.

A chi spetteranno questi benefici? Come funzionerà la misura dell’IMU?

Stop IMU 2021: a chi spetta il beneficio di cancellazione del saldo

A seguito della pandemia con la crisi economica che ha innescato, il 16 giugno 2021 i proprietari dei locali commerciali non hanno potuto versare l’acconto IMU del 50%.

Il Decreto Sostegni ha previsto l’esenzione dal pagamento dell’acconto IMU del 16 giugno anche ai beneficiari del contributo a fondo perduto.

La Legge di Bilancio ha confermato per loro la cancellazione del pagamento dell’acconto e del saldo 2021.

Ecco quali sono i beneficiari, in dettaglio;

– stabilimenti balneari marittimi, fluviali, lacuali, termali;

– strutture ricettive (villaggi turistici, agriturismi, ostelli della gioventù, B&B, residence, campeggi, affittacamere per brevi soggiorni, rifugi di montagna, colonie marine e montane, ecc.) come pure alberghi e pensioni (categoria catastale D/2) a patto che coloro che devono pagare l’IMU siano anche gestori delle attività;

– immobili della categoria catastale D utilizzati come spazi per allestimenti di strutture espositive (fiere, manifestazioni);

– discoteche, sale da ballo, night-club e simili: anche in questo caso, i i soggetti passivi devono essere anche i gestori delle attività esercitate.

Rimborso dell’acconto IMU ai proprietari di immobili soggetti a blocco degli sfratti

Complice la pandemia, il 9 marzo 2020 l’ex premier Giuseppe Conte con un DPCM ha bloccato gli sfratti. In pieno lockdown, non potendo circolare, gli inquilini erano impossibilitati a trovare un alloggio alternativo. Il provvedimento è stato poi confermato dal Decreto Cura Italia e successivi fino ad arrivare al 30 giugno 2021. Non è finita: lo stop continuerà fino a fine anno 2021.

Un incubo per i proprietari degli alloggi: oltre a non percepire la rendita degli affitti da inquilini morosi, non è stato loro sospeso il pagamento dell’IMU del 16 giugno.

L’acconto versato verrà rimborsato ed il saldo 2021 verrà cancellato, ma non verrà restituito quanto pagato nel 2020.

In Italia, sono circa 100.000 i proprietari di alloggi bloccati dallo stop degli sfratti.

Attenzione: il rimborso e la cancellazione dell’IMU per il 2021 non vale per tutti i proprietari ma soltanto per i proprietari di immobili dati in locazione per uso abitativo in possesso di un provvedimento di sfratto. Questo provvedimento deve essere dovuto a morosità successiva al 28 febbraio 2020, con esecuzione sospesa fino al 30 settembre 2021 o al 31 dicembre 2021.

Sono esclusi i proprietari di immobili ad uso residenziale che non hanno la convalida dello sfratto ed i proprietari di locali commerciali (i quali sono soggetti ad imposte elevate ed obbligati a pagarle anche su canoni non percepiti).

Argomenti: ,