Startup innovative: nuovi vantaggi fiscali 2016

Per chi investe in startup innovative, si estendono le detrazioni al 19% per i privati e deduzione al 20% per le imprese. Firmati i decreti su incentivi 2016 dal ministero dello Sviluppo Economico.

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Per chi investe in startup innovative, si estendono le detrazioni al 19% per i privati e deduzione al 20% per le imprese. Firmati i decreti su incentivi 2016 dal ministero dello Sviluppo Economico.

Le startup innovative sono società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, residenti i n Italia o in altro Paese membro dell’UE purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad altro valore tecnologico.

Nuovi vantaggi fiscali 2016 per le startup innovative

In favore della startup innovativa è prevista un’ampia gamma di agevolazioni, che include: alleggerimenti burocratici e fiscali per tutte le operazioni legate al registro delle imprese; gestione societaria flessibile; disciplina del lavoro tagliata su misura; piani d’incentivazione in equità; equità crowdfunding; facilitazioni nell’’cceso al credito bancario; incentivi fiscali all’investimento; fail-fast. Per il 2016 è operativa l’estensione della detrazione al 19% per gli investimenti in startup innovative. E’ stato firmato un decreto dal ministero dello Sviluppo Economico, insieme a un provvedimento in materia di nuove imprese ad alto tasso d’innovazione, con facilitazioni per l’accesso al Fondo di Garanzia. Ricordiamo che da poco è uscita la misura che prevede la costituzione di una startup innovativa senza notaio.

[tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Nuove agevolazioni fiscali per le startup innovative[/tweet_box]

Agevolazione per i privati che investono in startup innovative

L’agevolazione sugli investimenti nelle startup innovative, i privati hanno la detrazione al 19% per investimenti fino a 500mila euro. Se la detrazione supera l’importo dell’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dalle imposte sui redditi dei periodi successivi non oltre il terzo.

Deduzione per le imprese che investono in startup innovative

Le imprese, possono dedurre dal reddito un importo pari al 20% dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo fino a 1,8 milioni. Per investimenti in startup a vocazione sociale, la percentuale sale al 25%, per investimenti in aziende che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, la percentuale sale al 27%.

Le agevolazioni spettano fino a un ammontare complessivo dei conferimenti non superiore a 15 milioni per ciascuna startup innovativa. Condizione fondamentale per beneficiare di tali vantaggi è che le imprese siano iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro riservata alle startup innovative. La durata massima del regime di agevolazione è 5 anni dal momento della costituzione. I benefici fiscali applicabili alle startup innovative sono descritti nell’articolo 29 del decreto legge 179/2012, che stabilisce con precisione caratteristiche degli investitori, limiti di spesa, investimenti agevolati, caratteristiche della detrazione.

Semplificazione all’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI innovative

Il decreto semplifica l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI innovative, in pratica, possono accedere al Fondo senza che il gestore effettui la valutazione del merito creditizio dell’azienda beneficiaria, che verrà comunque fatta dalla banca o dai Confidi.

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