Riforma pensione: Quota 100 calcolo e neutralizzazione NASPI?

Riforma pensione Quota 100, quali saranno i requisiti richiesti? I contributi figurativi NASPI, saranno neutralizzati? Si possono versare i volontari?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Quota 100 e alternative possibili

Riforma pensione Quota 100: Buongiorno, avrei due domande a cui non riesco ad avere una risposta. Sono disoccupato, ho 62 anni di età e solo 35,5 anni di contribuzione comprendendo cronologicamente anche gli ultimi  2 anni di contributivi come naspi figurativa (compreso un anno di militare che pero’ mi sembra venga comunque considerato valido oltre i 2 anni figurativi Naspi).

1) Per il conteggio della pensione, la quota Naspi A e B sicuramente abbasserebbero l’importo della mia pensione, essendo di tipo misto. So che si può richiedere la neutralizzazione della naspi per il valore della misura della pensione. Ma se si richiede la neutralizzazione della naspi per la misura della pensione vengono ancora riconosciuti i 2 anni nel conteggio dei 35,5 anni di contribuzione o mi ritroverei con soli 33,5 e non arriverei mai piu’ a quota 100?

2) Per la quota 100 sembra serviranno 64 anni e 35 di minimo contributivo e max 2 anni di contribuzione figurativa. Se così fosse potro’ quindi considerare 64,5 anni di età e 35,5 anni di contribuzione per il raggiungimento di quota 100? Ossia valgono anche i mesi per il conteggio di quota 100? Oppure dovro’ versare 6 mesi di contributi volontari per arrivare a 64 + 36? Esiste un limite di tempo max entro cui richiedere l’eventuale versamento di contributi volontari?

La ringrazio

Da precisare che attualmente la Quota 100 non è una misura definitiva, ci sono solo ipotesi su come sarà strutturata. In questo momento è allo studio al Governo, e sono tante le criticità su questa nuova misura. Analizziamo le ultime indiscrezioni sulla nuova Riforma pensione Quota 100.

Riforma pensione: Calcolo Quota 100

La Quota 100,  dovrebbe essere calcolata come qualsiasi altra pensione, ed esattamente:

  • per i contributi versati fino al 31 dicembre 2011 con il sistema retributivo, per quelli successivi con il sistema contributivo per coloro che sono in possesso di almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
  • per chi è in possesso di meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995, con il sistema retributivo per i contributi versati entro quella data e con il sistema contributivo tutti gli altri.

Per chi non possiede contributi versati al 31 dicembre 1995 il calcolo della pensione sarà effettuato interamente con il sistema contributivo.

Solo con il calcolo contributivo

Nelle varie ipotesi di Quota 100, è stato considerato anche l’eventuale calcolo solo con il sistema contributivo, per diminuire il numero di lavoratori che potrebbero farne richiesta. Questa ultima ipotesi potrebbe essere molto penalizzante, in quanto verrebbe effettuato il ricalcolo contributivo dei contributi versati dal 1996 portando a un calcolo misto anche chi avrebbe diritto a un calcolo retributivo fino al 2011.

Naspi e contributi figurativi come saranno considerati?

Sulla riforma pensione Quota 100, il governo studia di mettere un tetto ai contributi figurativi, che dovrebbe essere a due anni o tre anni. Secondo questo tetto, i contributi figurativi serviranno nel calcolo per raggiungere il requisito della quota 100, ma fino al tetto massimo fissati, i contributi in eccesso saranno neutralizzati.

I requisiti

Le ultime dichiarazione del vicepremier Matteo Salvini, confermano la misura “quota 100 integrale, senza paletti”. Quindi sembra che le prime promesse saranno mantenute.

Salta l’ipotesi della Quota 100 con il requisito dei 64 anni di età. Inoltre il premier conferma la modifica alla Legge Fornero.

In pratica, potrebbero accedere alla Quota 100 tutti coloro che sommando l’età anagrafica e i contributi versati raggiungono la somma 100. Il costo della misura, secondo le stime del Governo, sono circa 6 – 8 miliardi.

Ricordiamo la petizione lanciata la scorsa settimana dai nostri lettori, che prevedeva la misura Quota 100 senza limiti e paletti, ma non è l’unica misura inserita nella petizione.

Crescono le incertezze, la prima ipotesi prevedeva una Quota 100 con 64 anni di età e 36 di contributi o 65 anni di età e 35 anni di contributi, oppure 66 anni di età e 34 anni di contributi senza arrivare al requisito dei 35 anni di contributi. Inoltre, verranno considerati solo due/tre anni di contributi figurativi.

Firma la petizione, qui: Pensione Quota 100 (età+contributi), Quota 41 per tutti, Quota 35 Caregiver,il cambiamento

Conclusione

Per avere certezze dei requisiti effettivi della Quota 100, bisogna attendere il decreto attuativo. Comunque, nel caso specifico del nostro lettore, resta il dubbio sui contributi figurativi, che come più volte riportato nelle varie ipotesi, oscillano da due/tre anni. Rimarrebbe il problema età anagrafica e requisito contributivo di 35 anni. In riferimento al requisito contributivo, dovrà colmare il vuoto con i contributi volontari. Consiglio di attendere che la misura diventi effettiva per sapere effettivamente, quali buchi contributivi colmare. Per informazioni dettagliate sui contributi volontari, consigliamo di leggere: Pensione anticipata e contributi volontari: autorizzazione e importi

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate