Pensioni gestione pubblica ed ex Enpals: nuove modalità di pagamento

A partire dal mese di maggio nuove modalità di pagamento delle pensioni della gestione pubblica ed ex Enpals, dei lavoratori del mondo dello spettacolo e sportivi professionisti

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A partire dal mese di maggio nuove modalità di pagamento delle pensioni della gestione pubblica ed ex Enpals, dei lavoratori del mondo dello spettacolo e sportivi professionisti

Pagamento pensioni della gestione pubblica, quindi pensioni di lavoratori pubblici, lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti, ex Enpals dal mese di maggio 2014 con le stesse  modalità previste dai contratti stipulati da Inps con banche e Poste Italiane per il pagamento delle pensioni delle gestioni private.

Pensioni gestione pubblica, ex Enpals: nuove modalità di pagamento

A comunicarlo l’Inps con il messaggio n. 3506 del 24 marzo 2014. A  partire dal mese di maggio 2014 le pensioni e le quote di pensione corrisposte in Italia dalle gestioni pubbliche, spettacolo e sportivi professionisti, saranno pagate con le stesse modalità previste dai contratti stipulati da INPS con Banche e Poste Italiane per il pagamento delle  pensioni delle gestioni private e attraverso analogo colloquio telematico bidirezionale con gli Enti pagatori. L’Inps precisa che l’introduzione del nuovo sistema di pagamento delle pensioni non comporterà alcuna modifica delle date di pagamento delle pensioni pubbliche e dello sport/spettacolo che saranno disponibili alle stesse date attuali, ossia giorno 10 di ciascun mese per le gestioni dello spettacolo e degli sportivi professionisti e giorno 16 di ciascun mese per le gestioni dei lavoratori pubblici. Nel caso in cui le date indicate cadano in un giorno festivo o comunque non bancabile, il pagamento è anticipato al primo giorno bancabile utile.

 Pagamento pensioni gestione pubblica, ex Enpals: modalità

  Le pensioni saranno pagate con le seguenti modalità:

  • accredito in conto corrente intestato o cointestato al beneficiario;
  • accredito su libretto intestato o cointestato al beneficiario;
  • accredito su carta ricaricabile pagata su circuito bancario munita di IBAN (per le sole pensioni INPDAP);
  • pagamento in contanti allo sportello, nel caso di importi netti inferiori ai 1.000 euro;
  • circolarità postale (per le sole pensioni INPDAP).

 Si rammenta che la pensione deve essere accreditata esclusivamente su un conto corrente/libretto/carta prepagata, purché munita di codice IBAN, intestato o cointestato al titolare della prestazione. Qualora vi sia un tutore/amministratore di sostegno/rappresentante legale, la pensione deve essere accreditata esclusivamente su un conto corrente o libretto intestato al titolare della prestazione e sul quale il tutore/amministratore di sostegno/rappresentante legale abbia facoltà di prelievo.

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