Pensione: APE volontaria scelta irreversibile, nessuna agevolazione per disoccupati o invalidi

Pensione APE volontaria, l'opzione è irreversibile e non vi è nessuna agevolazione per disoccupati e invalidi, diversamente dall'APE sociale, ecco le differenze.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione APE volontaria, l'opzione è irreversibile e non vi è nessuna agevolazione per disoccupati e invalidi, diversamente dall'APE sociale, ecco le differenze.

L’Ape volontaria è un’opzione irreversibile, a differenza dell’Ape sociale, non ci sono preferenze per disoccupati o invalidi.

I requisiti

L’APE volontaria si rivolge a tutte le categorie di lavoratori e lavoratrici con età anagrafica pari o superiore ai 63 anni e che maturano entro 3 anni e 7 mesi il diritto a una pensione di vecchiaia d’importo, certificato dall’INPS, non inferiore a un certo limite. La prestazione è ottenuta tramite un prestito corrisposto da un istituto di credito.

Per maggiori informazioni sui requisiti, leggi l’articolo: Pensione Anticipata Volontaria, firmato il decreto, retroattiva dal 1° maggio 2017

In attesa della circolare INPS

Non è possibile presentare la domanda,  si attende la pubblicazione di una circolare INPS che fornisca le indicazioni operative.

Con l’avvio dell’Ape volontaria diventerà operativa anche la RITA, la rendita integrativa temporanea anticipata. Per accedere alla RITA, è necessario, da parte dell’interessato, produrre la certificazione avente diritto all’APE.

Per sapere qualcosa in più sulla RITA ti consigliamo di leggere l’articolo: Pensione: RITA più conveniente, cinque anni prima dell’età pensionabile

Pensione Ape sociale, i requisiti

L’indennità c.d. APE sociale spetta ai lavoratori iscritti che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;
  • soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • dipendenti che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più delle attività lavorative di seguito elencate e meglio descritte nell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2017, n. 88. Tali attività lavorative si intendono svolte in via continuativa quando le medesime non abbiano subito interruzione nei sei anni precedenti il momento della decorrenza dell’APE sociale per un periodo complessivamente superiore a dodici mesi ed a condizione che le attività lavorative siano state svolte nel settimo anno precedente la predetta decorrenza, per una durata almeno pari all’interruzione predetta. Comportano l’interruzione della suddetta continuità i periodi di svolgimento di attività diverse da quelle gravose di cui sopra e i periodi di inoccupazione, operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Pensione anticipata, APE Sociale: l’INPS pubblica le FAQ, tutte le novità e i chiarimenti – parte prima – parte seconda parte terza.

Fonte: INPS

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Argomenti: News pensioni, Ape Social, Pensione lavoratori precoci, Pensioni anticipate, Pensioni lavori usuranti