Pensione a 67 anni, possibile con assegno invalidità

Pensione a 67 anni con assegno invalidità, è possibile? | La Redazione risponde.

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Pensione a 67 anni, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno ho un quesito da porle. Ho un’invalidità del 75%, mi e’ sta riconosciuta da ormai 10 anni la pensione IO e la legge 104, non mi è stato riconosciuto il diritto all’anticipo per i 41 anni perché già in possesso di una pensione. Posso andare in pensione a 67 anni quando la pensione IO verrà convertita in anzianità.

La mia domanda è:

A 43 e 2 mesi se mi licenzio posso avere diritto a questo passaggio?
La pensione IO è gravata ad ora da tasse perché lavoro in quale percentuale?
Premetto che sono del 1959 e lavoro dall’età di 17 anni. Distinti saluti Claudio.

Chi percepisce l’assegno ordinario di invalidità, al compimento dell’età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, viene trasformato d’ufficio in pensione di vecchiaia. Se si accede al pensionamento con il beneficio dei lavoratori precoci, non si possono ottenere ulteriori maggiorazioni. Il beneficio secondo la normativa vigente è compatibile solo per i ciechi e sordomuti con un’invalidità pari al 74%. In riferimento all’invalidità, la normativa stabilisce che se il lavoratore continua la sua attività lavorativa, ha un taglio sull’assegno pensionistico. Il taglio non si subisce con il versamento di almeno 40 anni di contributi, si innesca la seconda ritenuta che per i dipendenti è del 50 per cento, per gli autonomi è del 30 per cento.

Conclusioni

Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e far valutare la sua posizione e con loro stabilire cosa fare e quando presentare la domanda. In riferimento alla tassazione dipende dal reddito.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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