Passo carrabile: come richiederlo, tempi, costi e tasse

Come si chiede il passo carrabile? Tutto quello che c'è da sapere: tempi, costi e modalità per la domanda

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Come si chiede il passo carrabile? Tutto quello che c'è da sapere: tempi, costi e modalità per la domanda

Mediante il passo carrabile, o più tecnicamente passo carraio, si ottiene l’autorizzazione ad occupare un’area di pubblico passaggio per scopi privati. Questa concessione comunale viene regolamentata dal D.L. del 30.04.1992 n. 285 del Nuovo codice della Strada: per il rilascio sono richiesti specifici requisiti e un preciso iter formale per la domanda. In città spesso si trovano cartelli di passo carrabile non regolari. Nella guida che segue vedremo come richiederlo e quanto costa.

Passo carrabile: chi può richiederlo e come fare domanda

La richiesta di passo carraio può essere inoltrata dal proprietario dell’immobile o dall’amministratore di condominio (con consenso firmato da tutti i condomini). Dal punto di vista formale, la richiesta di autorizzazione si perfeziona depositando la domanda, contenente i dati anagrafici del richiedente, la via ed il numero civico corrispondenti all’apertura del passo carraio ed i relativi dati catastali che dimostrano la proprietà, all’ufficio di Protocollo del Comune territorialmente competente. Alla domanda vanno allegate:

  • tre copie della planimetria catastale;
  • fotografie della zona di intervento;
  • copia del nulla osta del proprietario se si tratta di strada provinciale o statale in centro abitato e marca da bollo del valore vigente al momento del deposito della domanda.

Passo carrabile: costi e tempi per ottenere il permesso

Oltre alla marca da bollo sopra citata, al momento della domanda dovrà risultare anche l’attestato di pagamento relativo ai diritti di istruttoria della pratica. Alcuni Comuni richiedono inoltre un anticipo delle spese del cartello di passo carrabile (quest’ultima cifra viene richiesta come cauzione e rimborsata al termine della corretta esecuzione dei lavori di manomissione del territorio pubblico nell’area).

Il passo carraio è subordinato al pagamento annuale di un canone di occupazione del suolo pubblico, variabile in base al regolamento del comune in cui è apposto. La tassa, essendo relativa all’occupazione di suolo pubblico, viene calcolata in profondità (mediamente un metro) e non in larghezza. Per quanto concerne la tempistica di espletamento delle pratiche si va dai 15 ai 30 giorni (a meno che non occorra anche il rilascio dell’autorizzazione edilizia). Il permesso rilasciato ha una validità di 29 anni. Il cartello di passo carraio riporta un segnale indicatore riportante la scritta di passo carrabile, il simbolo di divieto di sosta, il numero di autorizzazione e lo stemma del Comune concedente.

Passo carrabile: regole per esposizione e distanze

Il cartello andrà collocato nella zona tra lo spazio pubblico e la proprietà privata e deve essere ben visibile da ogni angolazione. L’apertura del cancello perottenere un passo carraio corrispondono a quelle fissate per l’accesso in auto alle proprietà private (tra i 2,50 ed i 4,00 metri). Possono essere consentite aperture maggiori su strade molto strette in cui le manovre sono difficoltose. Lo spazio inerente al varco dovrà essere pavimentato ed essere distante almeno 12 metri da un incrocio o da una curva. In corrispondenza del cartello di passo carrabile non è permessa la sosta di nessun veicolo, neppure se di proprietà dei titolari della concessione. È invece permessa la fermata breve di un veicolo per operazioni di carico o scarico merci.  

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