Nuovi scaglioni IRPEF, adeguamento addizionali: istruzioni per le aziende

Le Regioni ed i Comuni sono chiamati ad adeguarsi ai nuovi scaglioni IRPEF. Conseguenze anche per i datori di lavoro

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Fringe benefits ai lavoratori, esenzione IRPEF più alta (decreto Aiuti bis)

Dettati i tempi entro cui regioni e comuni dovranno adeguare le proprie aliquote delle addizionali ai nuovi scaglioni IRPEF fissati dalla legge di bilancio 2022. Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate, fissa anche quello che deve essere il comportamento dei datori di lavoro in merito alla busta paga dei propri dipendenti.

I nuovi scaglioni IRPEF dal 2022

In primis, dobbiamo ricordare che, a partire dall’anno d’imposta 2022, il legislatore (legge di bilancio 2022) ha modificato gli scaglioni di reddito IRPEF, riducendoli da 5 a 4. In dettaglio i nuovi scaglioni di reddito sono i seguenti:

  • fino a 15.000 euro, aliquota IRPEF del 23%
  • da 15.001 euro a 28.000 euro, aliquota IRPEF del 25%
  • da 28.001 a 50.000 euro, aliquota IRPEF del 35%
  • oltre 50.000 euro, aliquota IRPEF del 43%.

La stessa manovra stabilisce che:

  • ai fini dell’adeguamento dell’addizionale comunale all’IRPEF, i comuni devono modificare scaglioni e aliquote entro il 31 marzo 2022 o, in caso di scadenza successiva, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione
  • le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno tempo fino al 31 marzo 2022 per pubblicare la legge con la quale fissano l’eventuale maggiorazione dell’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF.

Addizionale regionale, istruzioni dall’Agenzia Entrate

A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 4/E del 18 febbraio 2022, detta indicazione su come debbano comportarsi i datori di lavoro. In dettaglio, nel documento di prassi menzionato si chiarisce che:

i sostituti d’imposta, in attesa che le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si attivino, nei termini di legge, per rideterminare l’addizionale, alla luce delle modifiche apportate dalla legge di bilancio 2022, debbano applicare

  • l’aliquota unica, se deliberata entro il 31 dicembre 2021
  • ovvero l’aliquota di base, se entro il 31 dicembre 2021 sono state approvate le aliquote dell’addizionale sulla base della precedente articolazione degli scaglioni Irpef.

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