Novità APE 2015: le nuove classi energetiche degli immobili

Arriva l’APE 2015: entro il primo luglio tutte le Regioni che non si sono ancora adeguate alle novità in tema di certificazione energetica dovranno farlo

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Arriva l’APE 2015: entro il primo luglio tutte le Regioni che non si sono ancora adeguate alle novità in tema di certificazione energetica dovranno farlo

Come ormai noto l’APE è il documento che comprova la certificazione energetica degli immobili. Dal primo luglio 2015 tutti devono adeguarsi ai requisiti. Ecco quali saranno le dieci classi energetiche degli edifici in base all’articolo 5 dei decreti attuativi della legge 3 agosto 2013 n. 90 (che a sua volta ha ripreso la direttiva 2010/31/ue sulla prestazione energetica degli edifici). A partire dal 1° luglio 2015 tutte le Regioni dovranno usare il SIAPE, ovvero il nuovo sistema informativo unificato che serve appunto a contenere tutti i dati relativi all’attestazione di prestazione energetica effettuati.

Questo strumento serve a dare alle Regioni la possibilità di controllare la correttezza dei dati e, se necessario, di avviare i dovuti controlli. Restano esentati ruderi, autorimesse, box, depositi e cantine, oltre agli immobili invenduti. Sempre entro la scadenza del primo luglio 2015 l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie) dovrà adeguare il metodo di calcolo DOCET tendendo in considerazione le novità apportate dal decreto attuativo del nuovo APE 2015.  

 Ape 2015: novità e requisiti

La prima novità apportata per la certificazione energetica degli edifici riguarda i metodi di calcolo. In particolare si tiene conto di ponti termici, periodo di riscaldamento e di raffrescamento, impianti di ventilazione e relativi consumi, recupero termico attraverso il ricorso a pompe di calore etc. Tutti i software dovranno avranno un margine massimo di distacco rispetto ai dati SIAPE del 5%. Gli indici di prestazione energetica che individuano la prestazione sono: –          EPH, climatizzazione invernale –          EPC, climatizzazione estiva –          EPW, produzione acqua calda sanitaria –          EPV, ventilazione –          EPL, illuminazione –          EPT, trasporto di persone e cose Inoltre viene introdotto un nuovo metodo: l’edificio concretamente sottoposto a valutazione energetica, viene messo a confronto con lo stesso immobile idealmente dotato di involucro e impianti in base ai requisiti minimi previsti per legge. In caso di interventi a impianti con potenza termica nominale superiore o uguale a 100 KW viene richiesta una nuova diagnosi energetica.

APE 2015: i dati che deve contenere

Nell’APE devono figurare: –          Prestazione energetica (con relativi indici) –          Classe energetica con indice di prestazione globale EPgl –          Qualità energetica del fabbricato –          Requisiti minimi di efficienza energetica –          Emissioni di anidride carbonica –          Raccomandazione per ottimizzare l’efficienza energetica con interventi consigliati –          Certificatore, con i dati del professionista che ha effettuato il sopralluogo, la data e il tipo di software usato Ape 2015: nuove classi energetiche Le classi energetiche passano da sette a dieci, dalla A4 alla G in ordine crescente di consumi e con un numero eventualmente affiancato alla lettera.

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