Modello Unico 2011: scadenza presentazione e novità introdotte

Piccola introduzione alla compilazione del modello Unico 2011: cosa è, chi deve presentarlo e quali sono i termini?

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Piccola introduzione alla compilazione del modello Unico 2011: cosa è, chi deve presentarlo e quali sono i termini?

Modello unico cosa è

Il modello unico è un modello di dichiarazione dei redditi utilizzato dai soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili ( liberi professionisti, ditte individuali, artisti ) oppure da altri soggetti  persone fisiche che non vogliono o non possono utilizzare il modello 730.

Il modello Unico è composto da 3 fascicoli, il primo ed il secondo servono per dichiarare i redditi delle persone fisiche non in possesso di partita iva. Il terzo fascicolo invece riguarda la dichiarazione Iva , che in alcuni casi va comunque presentata separatamente.

Modello Unico mini 2011

Il modello UNICO MINI (che tratteremo separatamente ) è una versione ridotta e semplificata del modello Unico. Il modello Unico Mini può essere utilizzato da tutti i contribuenti non titolari di partita iva con residenza in Italia.

Modello unico 2011 chi deve farlo

  • Lavoratori obbligati alla tenuta delle scritture contabili ( come i possessori di partita iva  ) anche se non hanno percepito alcun reddito;
  • Lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono quindi in possesso di più Cud, e non hanno comunicato all’ ultimo datore di lavoro tutti i redditi percepiti in precedenza ( in modo da effettuare il conguaglio ). Il modello Unico è obbligatorio se non è possibile compilare il mod. 730 ( ad esempio perché non si ha un datore di lavoro nel mese di luglio);
  • I lavoratori dipendenti che hanno percepito da Inps o altri istituti pensionistici indennità se non sono state effettuate le idonee ritenute ( in questo caso in alternativa è possibile presentare il 730 );
  • I lavoratori dipendenti a cui il sostituto di imposta ha o non ha riconosciuto deduzioni o detrazioni non coincidenti con l’ effettivo status del contribuente (  in questo caso in alternativa è possibile presentare il 730 );
  • I contribuenti che nell’ anno precedente hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva e che vanno dichiarati nei quadri RT ed RM;
  • Tutti i lavoratori che hanno conseguito dei redditi nell’ anno 2010 e non rientrano nei casi di esonero elencati qui sotto.

Modello unico 2011 chi non deve farlo

  • Chi possiede solo redditi derivanti dall’ abitazione principale e relative pertinenze 8 come box, cantina ,ecc.);
  • Chi nell’ anno di imposta ha percepito redditi da un unico datore di lavoro che è obbligato ad effettuare le ritenute fiscali. Tale esonero vale sia per chi percepisce redditi da lavoro dipendente sia per chi ha in essere una collaborazione coordinata e continuativa o un contratto a progetto. Inoltre l’ esenzione è valida anche per chi  ha un reddito come quello sopra descritto e possiede anche un’ abitazione principale con relativa pertinenza;
  • Chi percepisce solo redditi esenti ( come rendite erogate dall’ Inail per invalidità permanente o morte, oppure delle particolari borse di studio,  pensioni privilegiate ordinarie composte ai militari di leva,  pensioni sociali, indennità di accompagnamento, pensioni di guerra, );
  • Chi percepisce redditi soggetti ad ritenuta alla fonte a titolo di imposta ( come ad esempio dividendi di società per partecipazioni non qualificate ) o redditi  soggetti ad imposta sostitutiva ( come ad esempio Bot o altri titoli del debito pubblico ).

Gli esoneri dalla presentazione della dichiarazione riguardano anche chi percepisce particolari tipi di reddito ma non supera alcuni importi e rispetta delle condizioni. In particolare:

  • Chi ha redditi da terreni o fabbricati inferiori ai 500 euro;
  • Chi ha redditi da lavoro dipendente più altre tipologie di reddito inferiori agli 8000 euro;
  • Chi ha redditi da pensione più altre tipologie di reddito sotto i 7500 euro;
  • Chi ha solo compensi derivanti da attività sportiva dilettantistica sotto i 28.158,28 euro.

 

Modello Unico 2011 termini di conservazione della documentazione

 

Tutta la documentazione concernente necessaria per la compilazione ed inserita nella presente dichiarazione deve essere conservata dal contribuente fino al 31 dicembre 2015, data ultima  entro la quale l’Agenzia delle Entrate ha facoltà di domandarla per poter effettuare un controllo.

Modello unico 2011 dove presentare la dichiarazione

 

Il modello unico deve essere in genere presentato in forma telematica da un intermediario abilitato. E’ ancora possibile la presentazione in forma cartacea per i seguenti soggetti:

  • Contribuenti che pur avendo solo redditi che potrebbero essere indicati nel modello 730, non possono presentarlo perché non hanno un datore di lavoro o un’ ente che eroga la pensione;
  • Soggetti che potrebbero presentare il 730, ma compilano unico perché devono dichiarare alcuni redditi indicabili solo in tale modello ( ad esempio inerente i quadri RM, RT, AC, RW);
  • Non hanno un sostituto di imposta o presentano la dichiarazione per contribuenti deceduti.

 

Modello unico 2011 telematico

I modelli da compilare si trovano sul sito dell’ agenzia dell’ entrate. E’ possibile presentare tali modelli compilati presso uno degli uffici dell’ amministrazione finanziaria senza dover sostenere alcun costo aggiuntivo.

Modello unico 2011 termini di presentazione

In base a quanto disposto dal D.P.R. n. 322 del 1998 i termini sono i seguenti:

  • Scadenza presentazione unico 2011 in formato cartaceo con relativa consegna presso ufficio postale – Dal 2 maggio al 30 giugno 2011;
  • Presentazione in modalità telematica direttamente dal contribuente o tramite un professionista abilitato o un’ ufficio dell’ Agenzia delle Entrate – Entro il 30 settembre 2011.

 

Modello Unico Acconti , Saldi e versamenti

Attraverso il modello Unico vengono dichiarati i vari redditi percepiti nel corso dell’ anno precedente. Il risultato finale potrà essere un’ eventuale rimborso oppure un saldo a conguaglio se le tasse pagate nel 2010 sono state inferiori a quanto dovuto. In quest’ ultimo caso oltre al versamento del saldo è dovuto un’ acconto ( Irpef ), in quanto si presuppone che tale situazione di debito si ripeterà anche negli anni successivi.

Per stabilire se è dovuto un’ acconto irpef occorre verificare l’ importo che compare nel rigo RN33:

  • Se tale importo non supera € 51,65 non è dovuto alcun acconto;
  • Se supera € 51,65 l’ acconto da versare sarà del 99 per cento di detto importo.

 

Termine di versamento saldo Iva –  L’ acconto Irpef ed altri tipi di acconto ( come gli acconti sulle addizionali irpef ) , così come il saldo Iva, dovranno essere versati secondo le seguenti modalità:

 

  • Entro il 16 giugno – senza alcuna maggiorazione;
  • Dal 17 giugno al 18 luglio 2011 – Oltre alle somme da versare occorre versare una maggiorazione dello 0,4 per cento dovuta a titolo di interessi.

 

Per quanto riguarda i versamenti da effettuare è inoltre possibile compensare crediti e debiti  di diversi enti ( Inps, Enpals, Agenzia delle Entrate,ecc) dovuti in annualità precedenti e contenuti in dichiarazione.

L’ istituto della compensazione prevede che i crediti ed i debiti dello stesso ammontare vengano iscritti in un modello cartaceo denominato F24, e che quest’ ultimo venga presentato agli sportelli dell’ amministrazione finanziaria, anche di ammontare pari a zero ( in modo tale che le amministrazioni interessate abbiano conoscenza dei crediti o debiti compensati).

 

 

La dichiarazione integrativa Unico 2011 invece va presentata una volta scaduti i termini per la presentazione della dichiarazione. Occorre barrare la casella integrativa a favore se vengono inseriti dei dati da cui scaturisce un maggior credito di imposta , un minor debito o semplicemente non viene variato il risultato. Negli altri casi va barrata la dicitura dichiarazione integrativa. Nelle caselle relative al riquadro  “ tipo di dichiarazione “ occorre indicare uno dei seguenti codici:

  • “1” -quadro compilato senza modifiche sia nella dichiarazione originaria che nella dichiarazione integrativa;
  • “2” -quadro compilato nella dichiarazione integrativa, ma assente o compilato in maniera difforme nella dichiarazione originaria;
  • “3” -quadro presente nella dichiarazione originaria ma non presente nella dichiarazione integrativa.
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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni