Legge 104 e congedo a lavoro, certificazione delle patologie invalidanti

Legge 104 e congedo a lavoro, mi viene chiesta la certificazione invalidante per mia madre, come posso certificarla? | La Redazione risponde.

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assistenza familiare legge 104 e part-time

Congedo straordinario e legge 104, come certificare le patologie invalidanti:

Buongiorno, ho 52 anni, sposato con genitori vivi entrambi:

  • mio padre con legge 104 art 3 comma 3 (alzhaimer);
  • mia madre con legge 104 art 3 comma 1 (tumore)

L’anno 2016 ho usufruito della legge 151 per 4 mesi consecutivi, mentre l’anno scorso, nel 2017, volevo prendere altri mesi con le stesse modalità di richiesta.

Questa volta l’ufficio personale dove lavoro, presso ASP …, mi chiede non la certificazione del medico curante di mia madre che attesta patologie invalidanti (come ho fatto per l’anno 2016) ma ANCHE LE VARIE CERTIFICAZIONI SPECIALISTICHE DI STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE.

Perchè questo? Mi sembra un’ingiustizia. 

Cortesemente, visto che in internet ho trovato la sua email dove comunicava che le si poteva scrivere per dubbi, gentilmente gradirei una sua risposta in merito. Grazie.

Risposta

Il congedo straordinario legge 151 spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato o pubblico. La  legge prevede un rigido ordine di priorità dei soggetti aventi diritto a fruirne, secondo il seguente ordine:

  • i genitori che hanno figli disabili che si trovano in una situazione di handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3), rientrano anche i figli adottivi o affidatari;
  • il coniuge, il convivente di fatto e le unioni civili. Nella scala della parentela rientrano i parenti o affini di secondo grado che si trovano in situazione di handicap grave.
  • i parenti o affini al terzo grado solo se conviventi con il familiare con handicap grave se gli aventi diritto sono mancanti o affetti da patologie invalidanti certificate.

Diritto di priorità

La legge prevede un rigido ordine di priorità dei soggetti aventi diritto a fruire del congedo straordinario a lavoro.

Ad esempio, può fare richiesta del congedo straordinario uno dei figli conviventi con il familiare in situazione di handicap grave, nel caso in cui il coniuge convivente sia affetto da patologie invalidanti certificate, oppure quando sia mancante.

L’Inps nel congedo stabilisce un ordine di priorità, che può essere superato sono se la parte avente diritto è mancante o è affetta da patologie invalidanti. (circ. n. 32/2012 e circ.

n. 159/2013)”.

 La condizione di handicap

Per poter usufruire di questo congedo straordinario legge 151, il familiare d’assistere si deve trovare nella condizione di handicap grave, cioè deve possedere il verbale legge 104 con l’art 3 comma 3.  Non sono valide altre certificazioni

In risposta al nostro lettore, con la normativa vigente, per poter usufruire del congedo biennale bisogna presentare la certificazione medica dello stato invalidante. Non è chiaro perché non è stata richiesta nel 2016, la norma era vigente e anche allora bisogna presentare la documentazione medica per poter usufruire del congedo straordinario al posto di sua madre.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”.

Fonte e riferimenti normativi

SuperAbile Inail

Circolari INPS 32/200+

Legge 118/70

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