In quanto tempo viene accettata la domanda di reddito di cittadinanza e come verificare lo stato della pratica

Una volta ottenuto l'ok, come da norma, il pagamento decorre dalla data di presentazione della domanda

di , pubblicato il
Reddito di cittadinanza e bonus 200 euro: l'Inps chiarisce quando è compatibile

Quanto tempo impiega l’Inps a lavorare la domanda di reddito di cittadinanza? Una volta accolta la domanda, dopo quanto tempo verrà erogata la prima mensilità?

Si tratta di aspetti che è possibile analizzare anche tenendo conto dei controlli posti in essere dall’Istituto di previdenza e non solo.

La procedura, quanto tempo per ottenere il primo accredito?

Con una serie di FAQ pubblicate sul proprio portale, l’Inps ha meglio chiarito la procedura in base alla quale procede alla lavorazione delle domande di reddito di cittadinanza.

In particolare, le indicazioni fornite dall’Inps possono essere di seguito riassunte:

  • le domande presentate per il Reddito di Cittadinanza in qualsiasi giorno del mese ricevono risposta dal 15 del mese successivo a quello di presentazione;
  • il pagamento decorre dalla data di presentazione della domanda come da norma.

Su tale ultimo passaggio, laddove la domanda di reddito di cittadinanza dovesse essere accolta, il richiedente riceverà anche gli arretrati dalla prima mensilità spettante riferita al mese successivo a quello di presentazione della domanda.

I controlli sui requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza

Le suddette tempistiche potrebbero essere disattese dai possibili ritardi dovuti ai controlli effettuati in coordinazione tra Inps e Comuni. Difatti, in tal modo cambiano le tempistiche di ammissione al Rdc. In particolare, sono preventivamente e tempestivamente verificati dall’INPS sulla base delle informazioni presenti nelle banche dati a disposizione dell’Istituto: i dati anagrafici, di residenza, di soggiorno e di cittadinanza, dichiarati in modo analitico nella domanda di Rdc.

L’INPS comunica tempestivamente ai Comuni le posizioni che necessitano di ulteriori accertamenti sui requisiti anagrafici mediante l’apposita piattaforma.

L’esito delle verifiche e’ comunicato dai Comuni all’INPS attraverso la stessa piattaforma entro centoventi giorni dalla prima comunicazione inviata dall’istituto di previdenza.

Durante il decorso del termine di 120 gg, il pagamento delle somme e’ sospeso. Decorso tale termine, qualora l’esito delle verifiche non sia comunicato dai Comuni all’INPS, il pagamento delle somme e’ comunque disposto.

Ad ogni modo, è possibile verificare lo stato di lavorazione della pratica di Rdc, direttamente sul sito Inps o sul portale www.redditodicittadinanza.gov.it.

Argomenti: ,