Imu e Tasi 2016: esenzione sulla seconda casa per separati o comodato ai figli

Abolizione Imu e Tasi nel 2016 anche per le seconde case: ecco i casi particolari che potrebbero rientrare nelle esenzioni introdotte nella Legge di Stabilità

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Abolizione Imu e Tasi nel 2016 anche per le seconde case: ecco i casi particolari che potrebbero rientrare nelle esenzioni introdotte nella Legge di Stabilità

Nella discussione sulla Legge di Stabilità trovano ampio spazio le proposte di esenzione Imu e Tasi 2016. Ci sono buone probabilità che vengano approvate quelle a favore dei coniugi separati o delle case concesse in comodato gratuito ai figli. Imu e Tasi: tutti i casi particolari nella Legge di Stabilità 2016

Abolizione Tasi per coniugi separati: cosa cambierà nel 2016

L’abolizione della Tasi, prevista dalla legge di Stabilità a partire dal 2016 su tutte le prime case, ovvero quelle di residenza, potrebbe estendersi anche a chi, dopo la separazione, ha lasciato la casa di proprietà per andare a vivere in affitto, spostando quindi la residenza. In questo caso, secondo la normativa in vigore, l’abitazione nella quale viveva col coniuge sarebbe dovuta essere considerata una seconda casa con conseguente applicazione di Tasi e Imu. La proposta di modifica del disegno di legge di Stabilità punta proprio a correggere questa situazione.

Casa in comodato ai figli: esenzione Imu e Tasi

L’esenzione Tasi e Imu sulle seconde case si estenderebbe per la stessa logica anche al caso di comodato in uso gratuito ai figli.

I genitori proprietari saranno esonerati dal pagamento di Imu e Tasi 2016 a patto che risultino residenti negli immobili loro concessi dai familiari.

Affitti 2016: mini IMU sul canone concordato

Ha riscosso appoggio anche delle altre forze politiche, la proposta del Pd di prevedere un’aliquota Imu-Tasi non superiore al 4 per mille per i proprietari che concedono in locazione le loro abitazioni a canone concordato.

Casa 2016: novità su cedolare secca e bonus mobili giovani coppie?

Sempre sul fronte casa potrebbero esserci infine novità anche per quanto riguarda la stabilizzazione della cedolare secca al 10% sugli affitti e l’aumento del bonus fiscale da 8 a 20 mila euro sull’acquisto dei mobili per le giovani coppie (con estensione del limite massimo di età a 40 anni).

 

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