Il reddito di cittadinanza va inserito nell’ISEE?

Il reddito di cittadinanza non concorre a formare il reddito complessivo ai fini IRPEF del percettore. Cosa si stabilisce, invece, ai fini ISEE?

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Il reddito di cittadinanza va inserito nell'ISEE?

La maggioranza degli italiani è alla prese con l’ISEE in quanto necessario per l’accesso ad alcuni bonus e prestazioni. Tra questi, ad esempio, la domanda per il nuovo assegno unico che farà il suo debutto dal marzo 2022 (l’importo dell’assegno unico dipende dal valore ISEE). Ci è chiesto se nell’elaborazione dell’ISEE deve essere inserito anche il reddito di cittadinanza percepito.

Cos’è l’ISEE e come si fa

L’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è frutto dell’elaborazione dei dati reddituali e patrimoniali riportati nella DSU (dichiarazione unica sostitutiva) fatta dal cittadino.

Nella DSU il cittadino indica la situazione reddituale e patrimoniale riferita al suo intero nucleo familiare. L’attestazione ISEE ottenuta ha validità fino al 31 dicembre dell’anno. Quindi, un ISEE 2022 vale fino al 31 dicembre 2022.

Inoltre nella DSU è da riportare la situazione reddituale e patrimoniale riferita a due anni precedenti. Pertanto, per l’ISEE 2022 nella DSU occorre indicare i dati reddituali e patrimoniali al 31 dicembre 2020.

Il reddito di cittadinanza nell’ISEE

La normativa di riferimento del reddito di cittadinanza espressamente prevede che tale sussidio non concorre a formare il reddito complessivo ai fini IRPEF per chi lo percepisce. In altri termini il reddito di cittadinanza è esente IRPEF.

Tuttavia, esso concorre all’elaborazione ISEE.

La normative ISEE (art. 4 comma 2 lett. f) del D.P.C.M. n. 159/2013) anch’essa stabilisce che ai fini del calcolo ISEE devono essere considerati nel reddito di ciascun componente del nucleo familiare anche i trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, laddove non siano già inclusi nel reddito complessivo ai fini IRPEF.

Si precisa, comunque, che quando il cittadino presenta la DSU per avere l’ISEE, non deve dichiarare il reddito di cittadinanza in quanto, essendo un trattamento erogato dall’INPS, tale dato sarà desunto direttamente dagli archivi dell’INPS stesso.

In altri termini il reddito di cittadinanza concorre a formare l’ISEE ma non deve essere dichiarato nella DSU in quanto il dato sarà rilevato in automatico.

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