Fondo perduto agenti e rappresentanti: soggetti ammessi, requisiti e domanda

Gli agenti e rappresentati ammessi al contributo a fondo perduto come da decreto Ristori quater devono presentare apposita istanza

di , pubblicato il
Gli agenti e rappresentati ammessi al contributo a fondo perduto come da decreto Ristori quater devono presentare apposita istanza

Il decreto Ristori quater (con l’art. 6) ha allargato il contributo a fondo perduto previsto con il decreto Ristori. Sono, infatti, inseriti tra i possibili beneficiari anche numerosi codici Ateco riguardanti agenti e rappresentanti di commercio.

In dettaglio, possono avere accesso al beneficio, indipendentemente dalla zona (gialla, arancione o rossa) di appartenenza, gli agenti e rappresentanti di commercio il cui codice Ateco rientra tra quelli di cui all’allegato 1 del medesimo decreto Ristori quater.

Contributo fondo perduto agenti e rappresentanti: requisiti

Condizione fondamentale per il diritto al contributo è che i citati soggetti abbiano partita IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020 e che la stessa sia ancora attiva alla data di presentazione della domanda.

Altra condizione richiesta è che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 risulti inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Tale requisito non è richiesto in caso di partita IVA aperta dal 1° gennaio 2019 o nel caso di sede o domicilio in comuni colpiti da eventi calamitosi.

Contributo fondo perduto agenti e rappresentanti: importi e domanda

Il contributo è determinato applicando alla differenza tra il fatturato del mese di aprile 2019 ed il fatturato del mese di aprile 2020, una delle seguenti percentuali:

  • 20% per i per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000
  • 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a euro 400.000 e fino a euro 1.000.000
  • 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a euro 1.000.000.

E’ comunque previsto un contributo minimo di 1.000 euro (per persone fisiche) e 2.000 euro (per persone giuridiche). Il contributo massimo, invece, è fissato in 150.000 euro per entrambi.

Le domande di accesso potranno essere presentate entro il 15 gennaio 2021.

Il modello di domanda è quello approvato con il Provvedimento n. 358844 del 20 novembre 2020.

Potrebbe anche interessarti:

Argomenti: ,