Fattura differita: requisiti e regole per emetterla

Quali sono i requisiti per emettere una fattura differita e quali le regole da rispettare?

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Quali sono i requisiti per emettere una fattura differita e quali le regole da rispettare?

Ad introdurre la possibilità di emettere la fattura differita per prestazioni di servizi è stata la legge 228/2012, la Legge di Stabilità 2013. In precedenza la fattura differita poteva essere emessa soltanto per la vendita dei beni.   La fattura differita permette di riepilogare in un solo documento tutti i pagamenti avvenuti in un mese solare.  

Requisiti fattura differita

La fattura differita può essere emessa per le prestazioni di servizi prestate da un unico soggetto in quel mese solare e va registrata entro il giorno 15 del mese successivo a quello cui si riferisce (ovvero il mese in cui le prestazioni sono state effettuate) indicando il mese in corso per l’operazione.

 

Regole Fattura differita

Per la cessione dei beni emettendo la fattura differita bisogna indicare sia le date che i documenti di ogni singola consegna. Per le cessioni dei beni che avvengono in Italia devono risultare, nel documento di trasporto sia la consegna che la spedizione, in alternativa va bene anche altro che fa comprendere quali sono i soggetti che effettuano l’operazione. Per le cessioni all’interno dell’Unione Europea la data che va presa in considerazione è quella di partenza del trasporto.   Per la prestazione di servizi nella fattura differita vanno indicate tutte le operazioni eseguite nel dettaglio. Per le prestazioni in Italia serve una documentazione idonea che attesti l’esecuzione della prestazione (vanno bene anche contratti o documenti di intervento) da parte di uno stesso soggetto e in un mese solare. Per le prestazioni di servizi all’interno dell’Unione Europea si può emettere fattura differ

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