Età pensionabile donne nel settore privato. Le novità della riforma Fornero

Età pensionabile delle donne cambia con la riforma delle pensioni 2012. Pensione di vecchiaia a 62 anni nel 2012 e a 66 nel 2018

di , pubblicato il
Età pensionabile delle donne cambia con la riforma delle pensioni 2012. Pensione di vecchiaia a 62 anni nel 2012 e a 66 nel 2018
Età pensionabile donne nel settore privato cambiata alla luce della riforma pensioni 2012

 Età pensionabile per le donne del settore privato innovata con la riforma pensioni 2012, attuata dal ministro Fornero. La pensione di vecchiaia si avrà a 62 anni nel 2012 fino ad arrivare a 66 nel 2018.

Ma entriamo nei dettagli.

 Riforma pensioni 2012

 Lo scorso dicembre 2011, il Governo Monti appena insediatosi, ha approvata la cd manovra salva Italia che tra le tante novità, prevede una riforma storica del sistema pensionistico in Italia. Importanti sono le novità introdotte da quest’anno infatti per i lavoratori, ma anche le lavoratrici del settore privato.

  Età pensionabile donne privato

A disposizione di questi lavoratori infatti ci saranno solo due tipi di pensione, la pensione di vecchiaia e la pensione  anticipata. Ma la novità più interessante riguarda l’età pensionabile. Le differenze fra uomini e donne nel settore privato, nonché le differenze fra lavoratori dipendenti e autonomi, verranno progressivamente eliminate, fino ad una completa equiparazione a partire dal 1° gennaio 2018.

Pensione anticipata 2012

Una delle novità importanti che ha introdotto la riforma pensioni 2012 del ministro Fornero, riguarda la sostituzione dal 1 gennaio 2012 della pensione di anzianità con la pensione anticipata, modificando così la soglia precedente dei 40 anni di servizio per andare in pensione. La pensione anticipata, si ricorda, è una prestazione erogata dall’Inps, indipendente dall’età del richiedente, è concessa a chi ha un’anzianità contributiva di almeno 42 anni e 1 mese (uomini) o 41 anni e 1 mese (donne). I requisiti contributivi sono aumentati di un ulteriore mese per il 2013 e per il 2014.
A questa anzianità occorre poi aggiungere l’ulteriore aumento determinato dall’adeguamento alla speranza di vita.

Ciò comporta che per accedere alla pensione anticipata, le donne devono possedere:

– nel 2012: 41 anni e 1 mese di anzianità di servizio:

– nel 2013: 41 anni e 2 mesi di anzianità di servizio;

–   dal 2014: 41 anni e 3 mesi di anzianità di servizio.

Età pensionabile donne: la pensione di vecchiaia

Per ciò che riguarda la pensione di vecchiaia, si stabilisce che occorre aver maturato una determinata età, la c.

d. età pensionabile ed un’anzianità contributiva di almeno 20 anni. L’età pensionabile donne, attualmente più bassa di quella degli uomini nel settore privato sia per i lavoratori dipendenti, sia per quelli autonomi, verrà elevata secondo un meccanismo progressivo che parte dal 1° gennaio 2012  per arrivare nel 2018 alla completa equiparazione. L’età pensionabile continua poi ad aumentare per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita. Eccezioni sono previste per le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2012 abbiano almeno 20 anni di contribuzione e 60 anni di età, che potranno andare in pensione a 64 anni.

Età pensionabile donne privato

Volendo essere concisi l’età pensionabile per le donne del settore privato che intendono accedere alla pensione di vecchiaia cambia a seconda degli anni, come si evince dalla tabella che segue:

Età pensionabile donne settore privato: accesso pensione di vecchiaia

– nel 2012: 62 anni

– nel 2014: 64 anni

– nel 2016: 65 anni

– nel 2018: 66 anni

L’età pensionabile per le donne dipendenti passa a 66 anni nel 2018 come visto sopra, lo stesso requisito delle donne dipendenti pubbliche.  Si raggiunge così un’equiparazione. In tutti i casi è necessario avere un’anzianità contributiva di almeno 20 anni.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,

I commenti sono chiusi.