Diritto alla pensione anticipata dopo la mobilità

Pensione anticipata Ape Sociale dopo la mobilità, quando e come è possibile fare domanda?

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione anticipata

Diritto alla pensione anticipata dopo la mobilità, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, chiedo cortesemente una informazione, sono  maschio nato a maggio 2018 compio 64 anni con 42 anni di contribuzione.
Mi trovo in mobilita’ dal 30/11/2014 e finisco la mobilita’ il 30/11/18 con 42  e 6 mesi.
Domanda: ho diritto a fare domanda entro marzo per ape sociale. Alcuni mi dicono di si alcuni di no. Nell’ attesa di una vostra risposta porgo tanti saluti.

Risposta

L’indennità APE sociale spetta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata (articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1996), che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. disoccupati che hanno finito integralmente di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Lo stato di disoccupazione deve essere conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura obbligatoria di conciliazione prevista per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604;
  2. soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  3. invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  4. dipendenti che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa una o più delle attività lavorative gravose/usuranti, meglio descritte nell’allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2017, n. 88.

Pensione anticipata APe Sociale e mobilità

Il nostro lettore si trova nella prima categoria, soggetto disoccupato e percettore di mobilità. L’INPS, con il messaggio 2884, ha confermato che, per fruire dell’Ape Sociale e della Quota 41 lavoratori precoci, resta necessario aver precedentemente fruito della Naspi, dell’Aspi ma anche della mobilità ordinaria.

Necessario anche che la fruizione di tali ammortizzatori sociali, sia cessata da almeno 3 mesi prima di presentare istanza.

Anche presentando la domanda entro il 31 marzo, lei comunque matura lo “stato di disoccupato” nel 2019, perché la mobilità finisce a novembre 2018, i tre mesi maturano a febbraio 2019. Quindi non ha diritto all’APE Sociale, ricordiamo che la pensione anticipata Ape Sociale termina il 31 dicembre 2018, salvo proroga nel 2019.

Potrebbe verificare il suo estratto contributivo e verificare se ha buchi contributivi da poter coprire, in quanto lei potrebbe accedere alla pensione anticipata fino al 31 dicembre 2018 con 42 anni e 10 mesi di contributi. Le mancano solo 4 mesi che se possibile potrebbe coprire con i contributi volontari. Le consiglio di recarsi ad un patronato e far controllare tutta la sua situazione, potrebbero esserci contributi da riscattare o altro.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti Ape sociale, Welfare e previdenza, Mobilità, Ape Social