Detrazione spese funebri annullato il vincolo parentale, tutte le novità nel 730 – Redditi 2018

Si possono detrarre anche le spese funebri sostenute per un conoscente, annullato il vincolo di parentela, ecco come dev'essere la fattura e come portarle in detrazione, tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
spese funebri nel 730

Le spese funebri si potranno detrarre nel 730 2018 senza più il vincolo della parentela. È una novità, introdotta a partire dal 2016, quindi il 2018 è il secondo anno in cui produrrà un effetto pratico sulle dichiarazioni 730/Redditi.

Spese funebri incluse nel 730 precompilato

I contribuenti che hanno sostenuto spese funebri nel 2017, troveranno già indicate nella dichiarazione precompilata le spese sostenute. Se non sono inserite si potranno integrare al modello conservando la fattura della ditta funebre.

A chi dev’essere intestata la fattura?

La fattura delle spese funebri a chi dev’essere intestata? Prima della modifica, le fatture potevano detrarre le spese funebri esclusivamente, in occasione del decesso di uno dei parenti indicati nell’articolo 433 del Codice Civile. La novità introdotta lo scorso anno fa si che anche le spese per un amico possono essere detratte,  il compagno o un semplice conoscente della persona scomparsa possono portarne in detrazione le spese funebri. Come disposto dall’articolo 1, comma 954, della Legge di Stabilità 2016, divengono detraibili “le spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, per un importo non superiore a euro 1.550 per ciascuna di esse”.

Soglia di spesa detraible

La somma da portare in detrazione è un massimo di 1.550 euro, sulla quale viene poi calcolato il 19%. Va precisato che tale soglia va riferita a ciascun decesso. Quindi, va precisato che la detrazione massima spettante è il 19% di 1.550, che equivale a 294,50 euro, diviso eventualmente, fra tutti quelli che hanno sostenuto la spesa. Qualora poi fossero più d’una le spese da detrarre, sarà sufficiente compilare più righi tra l’E8 e l’E12, indicando il medesimo codice di spesa “14” con a fianco il relativo importo.

Spesa funebre sostenuta da più persone

Nel caso in cui la fattura è intestata ad una sola persona ma di fatto alla spesa avessero contribuito più soggetti, sulla fattura stessa andrà riporata un’annotazione (sottoscritta dall’intestatario) che certifichi la spartizione dell’importo. In questo modo, conservando tutti una copia della fattura, sarà possibile applicare la detrazione pro-quota.

Spese funebri e criterio di “attualità”

Da non sottovalutare il criterio di attualità, che stabilisce l’ammissione della detrazione esclusivamente per le spese che implicano un legame immediato, con l’evento della morte. Le spese detraibili saranno quindi quelle “ordinarie” sostenute in occasione di ogni decesso, non quelle effettuate a priori (come ad esempio l’acquisto preventivo di un loculo) o a posteriori (come ad esempio capita quando il Comune, a distanza di anni, esige il trasporto o la risistemazione della salma).

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Argomenti: Detrazioni spese funebri, Modello 730