Come controllare se il reddito di cittadinanza è stato pagato: dove si verifica il saldo della carta

Vediamo come controllare se il reddito di cittadinanza è stato pagato. E, nello stesso tempo, vediamo pure dove si verifica il saldo della carta PostePay. Tutte le info.

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Come controllare se il reddito di cittadinanza è stato pagato: dove si verifica il saldo della carta

Vediamo come controllare se per il reddito di cittadinanza c’è il pagamento. E, nello stesso tempo, vediamo pure dove si verifica il saldo della carta PostePay. Proprio quella dove, a seguito del ritiro e del rilascio all’ufficio postale, si carica mensilmente il sussidio. E dove viene altresì caricata, per molte famiglie, pure la quota relativa all’assegno temporaneo INPS per i figli minori. Così come è riportato in questo articolo.

Nel dettaglio, su come controllare se per il reddito di cittadinanza c’è il pagamento, la via più semplice e comoda è quella online. Ovverosia, accedendo al portale INPS da questo link. E poi cliccando su ‘Accedi al servizio‘.

Come controllare se per il reddito di cittadinanza c’è il pagamento: dove si verifica il saldo della carta

Sulla pagina web dell’Inps, con accesso tramite le credenziali, è infatti possibile risalire alla data in corrispondenza della quale l’Istituto di previdenza ha dato mandato al Gruppo Poste Italiane per la ricarica sulla carta RdC.

Chiarito come controllare se per il reddito di cittadinanza c’è il pagamento, dove si verifica invece il saldo della carta? Anche in questo caso la via più semplice, più rapida e più comoda è rappresentata dal controllo online. Dal sito Internet istituzionale redditodicittadinanza.gov.it accedendo tramite le credenziali. Precisamente, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Dallo SPID alla CIE, quali credenziali servono per avere sempre tutto sotto controllo sull’RdC

Pure su come controllare se per il reddito di cittadinanza c’è il pagamento, dal sito Internet dell’INPS, va bene pure lo SPID. Ma in alternativa è possibile autenticarsi anche con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Oppure ancora con la Carta di Identità Elettronica (CIE).

Al riguardo, infine, ricordiamo che con il PIN INPS non è più possibile autenticarsi al sito dell’Istituto di Previdenza. In quanto dall’1 ottobre 2021 il PIN INPS è stato dismesso. In linea generale possiamo dire che SPID è l’identità digitale migliore in quanto permette senza restrizioni l’accesso a tutti i servizi online con autenticazione delle Pubbliche Amministrazioni in Italia.

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