Come contestare una multa? Ecco i 3 tipi di ricorso

Come può essere presentato il ricorso quando una multa è illegittima o errata? Vediamo i tipi di ricorso che possono essere presentati.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Come può essere presentato il ricorso quando una multa è illegittima o errata? Vediamo i tipi di ricorso che possono essere presentati.

Se il verbale di una multa risulta illegittimo, viziato oppure il cittadino ritiene che il pagamento richiesto non sia esatto è possibile contestare la multa (ricorso autotutela) o richiedere il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.   Si possono presentare tre diversi tipi di ricorso:  

  • ricorso di Autotutela

ricorso al Prefetto

  •  ricorso al Giudice di Pace

 

Ricorso di autotutela

Il ricorso di Autotutela si emana quando la multa è illegittima o errata. L’Autotutela funge da potere e/o dovere di correggere o annullare dall’amministrazione, su propria richiesta o su richiesta del cittadino, tutti gli atti che sono illegittimi o infondati. Tutto questo spetta all’Ufficio che ha emanato l’atto. Nel caso in cui il cittadino presenti il ricorso all’ufficio sbagliato, codesto deve trasmette la richiesta all’ufficio competente. Il consiglio è quello  di presentare il ricorso in autotutela per i seguenti vizi:

  • targa errata
  • errore di persona
  • doppio verbale per la stessa infrazione
  • notifica al vecchio proprietario a seguito di regolare passaggio di proprietà

 

Ricorso al Prefetto

I cittadini possono proporre ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Il ricorso viene prensentato in due distinte modalità:  

  •  all’ufficio o comando di Polizia a cui appartiene, anche a mezzo raccomandata;
  •  direttamente al Prefetto mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. (il Prefetto trasmetterà il ricorso all’ufficio che ha elaborato la multa, l’ufficio trasmetterà al Prefetto tutti i documenti utili e tecnici ai fini dell’istruttoria, così da poter decidere se rigettare o confermare il ricorso).

  Per il verbale lasciato sul parabrezza dell’auto o furgone non viene subito ammesso il ricorso al Prefetto; il cittadino dovrà aspettare la notifica del verbale.  

Cosa può decidere il Prefetto?

Il Prefetto esaminerà tutti i documenti presentati, valuterà ed esaminerà gli atti prodotti dall’Ufficio o Comando che ha effettuato la multa, sentirà gli interessati che hanno richiesto il ricorso e compirà tutti gli atti utili alla decisione. Se riterrà legalmente corretta ed equa la multa, esso motiverà con un’ordinanza, con la quale obbligherà il cittadino al pagamento di una determinata somma, non inferiore al doppio del minimo per ogni singola violazione e comprensiva delle spese. Questa ingiunzione viene notificata al cittadino entro 150 gg, il pagamento della somma deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica. Se il Prefetto, ritiene che il ricorso del cittadino sia corretto, entro 120 giorni emetterà un’ordinanza di archiviazione degli atti, comunicandola all’ufficio competente e quest’ultimo darà notizia al cittadino. Decorsi detti termini senza che sia stata adottata l’ordinanza del Prefetto, il ricorso si intende accolto. Contro l’ingiunzione di pagamento emanata dal Prefetto, il cittadino può presentare ricorso al Giudice di pace entro 30 giorni dall’avvenuta notifica.  

Ricorso al Giudice di Pace

Si può presentare ricorso al Giudice di Pace se non si è già presentato ricorso al Prefetto o se la multa non è già stata pagata. Cosa si può presentare davanti al Giudice di Pace?  

  •  ricorsi contro multe per infrazione al codice della strada;
  •  i ricorsi contro l’ordinanza del Prefetto che rigetta il ricorso per una multa;
  •  i ricorsi contro le cartelle esattoriali (il documento notificato quando non è stata pagata la multa).

  Il ricorso al Giudice di Pace va presentato entro 30 giorni dalla data di contestazione della multa o dalla data di notifica. Può essere presentato presso la cancelleria del Giudice di Pace o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno contenente i seguenti documenti:  

  • quattro fotocopie del ricorso e originale;
  • quattro fotocopie della cartella esattoriale o del verbale di contestazione e originale;
  • una fotocopia degli eventuali documenti che si intendono allegare;
  • copia della carta d’identità valida del cittadino;
  • marche contributo unificato (costo contributo circa € 43,00 e marca da bollo circa € 27,00)

  Come per il ricorso al Prefetto, il ricorso al Giudice di Pace non può essere presentato se la multa viene lasciata sul parabrezza, ma bisognerà attendere la notifica della multa. Se oltre alla multa vi è anche la sospensione della patente il ricorso sarà comprensivo oltre che della multa anche del verbale della sospensione della patente.  

Cosa può decidere il Giudice di Pace?

Il Giudice di Pace può:  

  • dichiarare inammissibile il ricorso;
  •  convalidare la multa se chi ha presentato ricorso non si presenta in udienza senza valido motivo;
  •  annullare in tutto o in parte la multa se accoglie l’opposizione del ricorrente;
  • rigettare il ricorso determinando a carico del ricorrente una sanzione di importo ricompreso tra il minimo e il massimo stabilito dalla legge per la violazione accertata.

  La sentenza del Giudice di pace è appellabile in Tribunale. Per i seguenti ricorsi non è obbligatoria la presenza di un’Avvocato, invece nel caso in cui il Giudice di Pace rigetti il ricorso e vogliate presentare appello in Tribunale, in questo caso c’è l’obbligo di un’Avvocato.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Multe

I commenti sono chiusi.