Come calcolare il bollo auto con il fai da te

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio di calcolo del bollo dovuto sui propri veicoli oltre che un servizio di controllo dell’avvenuto pagamento

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L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio di calcolo del bollo dovuto sui propri veicoli oltre che un servizio di controllo dell’avvenuto pagamento

Devi pagare il bollo della tua auto e vuoi sapere quanto pagare? Sei in ritardo con il pagamento della tua tassa automobilistica e vuoi conoscere sanzioni ed interessi dovuti?

Puoi farlo utilizzando il servizio di calcolo bollo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito istituzionale.

Bollo auto: chi è tenuto al pagamento?

Come noto, la tassa automobilistica (più nota come “bollo”) è gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome di Bolzano e Trento. Solo per alcune Regioni la tassa è di competenza dell’Agenzia delle Entrate (si tratta di Friuli Venezia Giulia e Sardegna).

Il bollo è dovuto da chi, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risulta essere proprietario del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

La tassa è, invece, dovuta da chi alla scadenza del termine utile per il pagamento, risulta al PRA essere utilizzatore, usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio del veicolo, rispettivamente nel caso di veicolo detenuto sulla base di contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio. A partire dal 1° gennaio 2020, poi, è stato previsto che in caso di veicolo con contratto di noleggio a lungo termine senza conducente, sono tenuti al pagamento del bollo coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere utilizzatori del veicolo stesso.

Il calcolo del bollo sul sito dell’Agenzia delle Entrate: come fare e cosa serve?

L’Agenzia delle Entrate, sul proprio sito istituzionale, mette a disposizione un apposito servizio per il calcolo della tassa automobilistica. Nel dettaglio, tramite questo servizio è possibile eseguire il calcolo secondo tre modalità:

Nel primo caso è sufficiente inserire il tipo di veicolo ed il numero di targa. Con il secondo servizio, invece, è necessario inserire più dati, ossia: categoria del veicolo; targa del veicolo; Regione di residenza di chi è tenuto al pagamento; il mese e l’anno di scadenza; i mesi di validità; l’eventuale codice di riduzione.

L’ultimo tipo di servizio, è quello riservato al calcolo del bollo per alcune particolari categorie di veicoli ad uso speciale (per esempio betoniere, veicoli antincendio, veicoli per trasporto carburanti, ecc. ecc.), per i quali, la tassa automobilistica è calcolata in base alla portata fittizia ai fini fiscali (che si ritrova annotata sulla carta di circolazione).

Si tenga presente che i predetti servizi di calcolo sono disponibili dal lunedì alla domenica 24 ore su 24 ed il calcolo tiene conto anche di eventuali ritardi nel pagamento determinando sanzioni ed interessi.

Il controllo dell’avvenuto pagamento del bollo con l’Agenzia delle Entrate

La sezione è arricchita anche con l’altro servizio “Controllo pagamenti effettuati”, attraverso il quale è possibile verificare i versamenti del bollo effettuati presso gli intermediari abilitati (tabaccherie, agenzie di pratiche auto, Poste e ACI) e trasmessi all’Agenzia delle Entrate da parte degli intermediari stessi.

Tuttavia, il servizio è disponibile solo laddove la tassa automobilistica è gestita dall’Agenzia delle Entrate (quindi, Friuli Venezia Giulia e Sardegna). E’, inoltre, disponibile per le Regioni Marche, Sicilia e Valle D’Aosta.

Per eseguire il controllo è richiesto l’inserimento dei seguenti dati: Regione beneficiaria; categoria del veicolo; targa del veicolo; anno di pagamento. Anche qui il servizio è disponibile 24 ore su 24 ore dal lunedì alla domenica.

Fonti e collegamenti esterni

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