Che cosa ha detto veramente l’Ocse sul reddito di cittadinanza: perché 550 euro al mese restano garantiti

Che cosa ha detto veramente l'Ocse sul reddito di cittadinanza: perché 550 euro al mese restano garantiti. Facciamo una volta per tutte chiarezza. Proprio su quella che è la posizione dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

di , pubblicato il
Che cosa ha detto veramente l'Ocse sul reddito di cittadinanza: perché 550 euro al mese restano garantiti

Facciamo chiarezza su che cosa ha detto veramente l’Ocse sul reddito di cittadinanza. Perché 550 euro al mese restano garantiti. Dato che l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico non ha caldeggiato l’abolizione del sussidio. Così come invece di recente, a più riprese, hanno chiesto sia la Lega guidata da Matteo Salvini. Sia dal partito Fdi. Che è guidato da Giorgia Meloni.

I 550 euro al mese, riconosciuti mediamente ai percettori di reddito di cittadinanza, sono in linea con le raccomandazioni dell’Ocse. Per chi si chiede che cosa ha detto veramente l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Proprio sul sussidio. Ma nello stesso tempo, sempre secondo l’Organizzazione, sarebbe necessario allargare la platea dei potenziali beneficiari.

Che cosa ha detto veramente l’Ocse sul reddito di cittadinanza. Perché 550 euro al mese restano garantiti

Su che cosa ha detto veramente l’Ocse, secondo l’Organizzazione il Reddito di Cittadinanza in Italia è in linea con misure simili. Già adottate da tanti altri Paesi più industrializzati. Ma i requisiti di accesso andrebbero allentati.

Secondo l’Ocse, infatti, andrebbe allentato il requisito sul patrimonio posseduto. Al fine di accedere proprio al Reddito di Cittadinanza. Così come, nell’ampliare la platea dei potenziali beneficiari, la misura sarebbe più inclusiva. Se fossero per esempio allentati i requisiti sulla residenza nel nostro Paese. Quelli previsti a carico dei cittadini extracomunitari.

Quali sono i requisiti vigenti sul reddito di cittadinanza, dall’ISEE agli immobili

Per quel che riguarda i requisiti vigenti sul reddito di cittadinanza, le potenziali famiglie beneficiarie non devono rispettare solo il limite ai fini ISEE. Che è attualmente posizionato a 9.360 euro annui.

Ma c’è appunto, su che cosa ha detto veramente l’Ocse, il limite sul patrimonio finanziario. Che non deve essere superiore ai 6.000 euro.

Escludendo la prima casa, tra gli ulteriori paletti c’è pure quello del patrimonio immobiliare. Che deve essere non superiore alla soglia dei 30.000 euro. Tutti vincoli che, su che cosa ha detto veramente l’Ocse, limitano l’accesso alla misura.

Argomenti: