Cessione del credito e sconto in fattura 2022, il Governo ci ripensa: ecco la notizia che tutti aspettavano

Dopo un forte scontro politico tra i diversi partiti soprattuto di maggioranza e i vari tavoli tecnici tenuti nei giorni precedenti,  il MEF ha deciso di rivedere il testo del DDL di bilancio

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Dopo un forte scontro politico tra i diversi partiti soprattuto di maggioranza e i vari tavoli tecnici tenuti nei giorni precedenti,  il MEF ha deciso di rivedere il testo del DDL di bilancio

Sconto in fattura e cessione del credito 2022 per tutti i bonus casa. Non solo per il superbonus. Arriva finalmente una buona notizia per consumatori e imprese.

Infatti, se nel testo iniziale del DDL di bilancio licenziato la scorsa settimana dal Governo, l’opzione per lo sconto in fattura e la cessione del credito dal 2022 veniva riservata solo al superbonus, il testo che arriverà per la discussione in Senato, conferma l’opzione per tutti i bonus casa.

Dunque, anche per il bonus ristrutturazione, ecobonus, bonus sfacciate ecc, il contribuente potrà optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.

La novità arriva dopo un forte scontro politico tra i vari partiti, soprattutto di maggioranza, che ha apportato il M.E.F. a rivedere il testo che approderà a breve in Senato.

Le previsioni del DDL di bilancio

Nel DDL di bilancio approvato la scorsa settimana dal Governo, dal 2022 e fino al 2025, le opzioni per lo sconto in fattura o per la cessione del credito d’imposta pari alla detrazione spettante, sono riservate solo per i lavori ammessi al superbonus 110.

Per gli altri bonus casa, bonus ristrutturazione, ecobonus ecc, prorogati fino al 31 dicembre 2024, lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più ammessi.

Cosa cambia nel nuovo testo del MEF?

Il trattamento differenziato che viene riservato al superbonus rispetto agli altri bonus casa non è visto di buon occhio da nessuno. Soprattutto da imprese e consumatori. Quest’ultimi, dal 2022 si sarebbero trovati costretti a pagare di tasca tutte le spese. Anche per la parte detraibile. Per poi indicarle in dichiarazione dei redditi, per quote annuali. Fino a copertura dell’Irpef dovuta in quello specifico anno.

Difatti, in mancanza di sufficiente liquidità, i contribuenti avrebbero dovuto rinunciare ad eseguire i lavori.

Dopo un forte scontro politico tra i partiti politici soprattutto di maggioranza e i vari tavoli tecnici tenuti nei giorni precedenti,  il M.E.F. ha deciso di rivedere il testo che approderà a breve in Senato.

Da qui, sconto in fattura e cessione del credito 2022 sarà ammesso per tutti i bonus casa. Non solo per il superbonus.

Infatti, se nel testo iniziale del DDL di bilancio licenziato la scorsa settimana dal Governo, l’opzione per lo sconto in fattura e la cessione del credito dal 2022 veniva riservata solo al superbonus, il testo che arriverà per la discussione in Senato, conferma l’opzione per tutti i bonus casa.

Dunque, anche per il bonus ristrutturazione, ecobonus, bonus sfacciate ecc, il contribuente potrà optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.

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