Bonus Renzi in caso di licenziamento, si ha diritto?

Bonus Renzi in busta paga se licenziato spetta anche se la soglia di reddito non ha superato il minimo? Bisognerà restituirlo nel 730?

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bonus renzi

Buonasera, avrei un quesito da chiedere, a seguito di licenziamento, mia moglie ha perso il lavoro con cessazione il 31 agosto 2018, nel cud 2019 risulta un reddito pari a 8.044.20 a euro lordi, ha percepito la naspi per un reddito pari a 2.072.51 euro, ha diritto al bonus degli 80 euro o dovrà restituirli col 730? Ringrazio per la vostra risposta.

I nuovi limiti di reddito per poter percepire il bonus Renzi dal 1° gennaio 2019 sono i seguenti: 80 euro mensili in busta paga per un lavoro totale annuo di euro di 960,00 con un reddito compreso da euro 8.174 fino a euro 24.600; 80 euro proporzionati in base al reddito compreso fra euro 24.601 a euro 26.600; il bonus non spetta con un reddito superiore a 26.600.

Percettori di Naspi e bonus 80 euro

Per coloro che percepiscono la NAspi il bonus Renzi di 80 euro al mese, viene riconosciuto in modo automatico dall’Inps in base ai giorni e alla prestazione di reddito. L’ente effettua il calcolo in misura parziale o integrale, e considera a fine anno il conguaglio.

In riferimento al quesito posto, secondo il mio parere, i due redditi si cumulano e quindi supera la soglia di reddito richiesta per la fruizione del bonus. Non dovrà restituirlo nel 730 che è obbligato a trasmettere all’Agenzia delle Entrate in quanto ha percepito due certificazione uniche nell’anno d’imposta 2018.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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