Bonus beni strumentali industria 4.0: compensazione con imposte e contributi senza limiti, in alcuni casi anche con cartelle esattoriali scadute

Il bonus "Industria 4.0" può essere compensato anche in presenza di debiti con il Fisco, al ricorrere di determinate condizioni

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Il bonus beni strumentali incentiva lo smart working

Il bonus per gli investimenti in beni strumentali industria 4.0 può essere utilizzato in compensazione anche in presenza di debiti con il Fisco di ammontare superiore a 1.500 euro. Debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento. Infatti, il blocco alle compensazioni non riguarda gli incentivi di tipo agevolativo. Si è espressa in tal senso l’Agenzia delle entrate con la risposta n° 451 del 1° luglio 2021.

Il blocco alle compensazioni in presenza di cartelle scadute

In virtù delle previsioni di cui all’art.31 del D.L. 78/2010, non è possibile effettuare compensazioni in F24 in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro. Si deve trattare di debiti per i quali è scaduto il termine di pagamento. A fronte del descritto divieto di compensazione, lo stesso articolo 31 ha introdotto la possibilità, del pagamento, anche parziale, delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori. Mediante la compensazione dei crediti relativi alle stesse imposte.

Con le circolari n° 4/e e 13/e 2011, l’Agenzia delle entrate ha precisato che per “imposte erariali” a cui ricondurre il blocco delle compensazioni si intendono:

  • le imposte dirette, Irap compresa, le addizionali ai tributi diretti, le ritenute alla fonte (se relativi alle tipologie di imposte prima richiamate), l’Iva e le altre imposte indirette,
  • con esclusione dei tributi locali e dei contributi di qualsiasi natura.

Ai fini dell’individuazione dei debiti per imposte erariali che fanno scattare il divieto alla compensazione, sono esclusi: i contributi e le agevolazioni erogati a qualsiasi titolo sotto forma di credito d’imposta, anche se vengono indicati nella sezione “erario” del modello F24 (Fonte circolare, Agenzia delle entrate, n° 13/2011).

La risposta n° 451 del 1° luglio

Su tale ultimo punto ossia esclusione di contributi e agevolazioni erogati a qualsiasi titolo sotto forma di credito d’imposta, con la risposta n°451  del 1° luglio 2021, L’Agenzia delle entrate ha chiarito se l’esclusione dal blocco alle compensazioni riguarda anche il bonus beni strumentali nuovi industria 4.0. Il riferimento è al credito d’imposta, ex legge di bilancio 2019 e ss.mm.ii spettante per:

  • gli investimenti in beni materiali industria 4.0, allegato A della Legge di bilancio 2017;
  • gli investimenti in beni immateriali industria 4.0, allegato B della Legge di bilancio 2016.

Sulla base delle indicazioni già fornite con la citata circolare n° 13/2011, l’Agenzia delle entrate conferma che il credito d’imposta industria 4.0 può essere utilizzato anche in presenza di ruoli esattoriali scaduti superiori a 1.500 euro.

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