Bollo auto pagato: passaggio alla macchina nuova o rimborso sono ammessi?

Bollo auto 2017: cosa prevede la legge in caso di passaggio di proprietà o di rottamazione del veicolo? Regole sul rimborso

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Bollo auto 2017: cosa prevede la legge in caso di passaggio di proprietà o di rottamazione del veicolo? Regole sul rimborso

Chi compra una macchina nuova durante il 2017 e ha già pagato per quella vecchia il bollo auto per tutto l’anno, può trasferire la copertura alla nuova vettura? E in caso di rottamazione si può richiedere il rimborso del bollo auto per i mesi “avanzati”? Purtroppo la risposta ad entrambe le domande è no.

A differenza di quello che avviene per l’assicurazione auto infatti, non è prevista questa possibilità.

In altre parole il bollo auto ha durata annuale e non può essere frazionato. Inoltre a nulla serve opporre il mancato utilizzo della vettura perché è ormai appurato, e confermato da diverse sentenze, che il bollo è una tassa sul possesso e non sulla circolazione.

Questa però è la regola generale. Nulla vieta che le Regioni possano prevedere misure diverse ed alcune hanno proprio concesso il rimborso del bollo auto pagato in caso di radiazione del veicolo o demolizione per esportazione all’estero. Così ad esempio accade in Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Basilicata e Calabria.

Vendita auto: chi deve pagare il bollo?

Altra questione è: chi deve pagare il bollo in caso di passaggio di proprietà della macchina? La normativa prevede che è tenuto al pagamento del bollo chi risulta proprietario l’ultimo giorno utile per il versamento. Se il titolare del veicolo cambia proprio in concomitanza del’ultimo mese utile al pagamento sarà il nuovo proprietario a dover fare il versamento. Questa regola vale anche se l’acquirente è una concessionaria di auto.

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