Aumento Iva e riforma lavoro, il Governo a caccia di risorse

Si deciderà in settimana sia sul rinvio ad ottobre dell'aumento Iva 22%, sia sul pacchetto lavoro che mette al centro i giovani, ma si deve ancora sciogliere il nodo della copertura finanziaria

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Possibile aumento Iva al 22% prorogato a ottobre 2013, ma è caccia ai due miliardi di euro necessari per la copertura finanziaria, anche per delineare il cosiddetto pacchetto lavoro in vista del vertice europeo del 27 e 28 giugno.

 Aumento Iva e pacchetto lavoro: i temi della settimana

 Settimana decisiva per decidere sul rinvio dell’aumento Iva, fissato al 1 luglio 2013, e sul pacchetto lavoro che dovrebbe rilanciare l’occupazione giovanile.

 Aumento Iva 22% 2013: rinvio a ottobre?

 Per ciò che riguarda il primo, l’ipotesi piu’ accreditata nelle ultime ore è quella di un rinvio di 3 mesi dell’aumento Iva di un punto percentuale, dal 21 al 22 per cento. Tre mesi in piu’ a disposizione del Governo guidato da Enrico Letta per decidere sull’incremento dell’imposta sul valore aggiunto, dopo aver messo mano alla tassazione degli immobili e quindi alla possibile rimodulazione della tassa Imu, entro il 31 agosto, come deciso nel decreto sulla sospensione dell’imposta sugli immobili per la prima rata di giugno solo per le abitazioni principali.

 Riforma lavoro 2013: incentivi assunzione

 In merito al pacchetto lavoro, il premier Letta ha confermato la volontà dell’Esecutivo “di rimettere il lavoro dei giovani al centro”. L’impegno è quello di rimettere mano alla riforma Fornero, la legge n. 92 del 2012 e in particolare ai contratti atipici, contratti a termine e disciplina dell’apprendistato, con un occhio rivolto al Mezzogiorno, con l’utilizzo di 1 miliardo di Fondi europei destinati al programma di convergenza per l’assunzione agevolata di under 30 anni a tempo indeterminato in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, ma anche Abruzzo, Molise, Basilicata e Sardegna. 

Nodo copertura finanziaria

Il nodo principale da sciogliere è sempre lo stesso: la copertura finanziaria sia per decidere sul rinvio di 3 mesi dell’aumento Iva, sia per delineare un pacchetto di misure relative al lavoro.

Il Governo quindi è a caccia delle risorse necessarie per far fronte a questi impegni che necessitano di una condivisione collegiale da parte della maggioranza. Le risorse per far fronte al rinvio dell’aumento e alla definizione del pacchetto lavoro potrebbero trovarsi grazie alla tassazione sulle sigarette elettroniche e sugli alcolici. Ma sono ancora ipotesi. Si attende il fine settimana per conoscere le decisioni dell’Esecutivo.

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