Assegno per assistere il familiare disabile con legge 104, in fase di arrivo, tutte le novità

Assegno per assistere un disabile (caregiver) con legge 104 di 1.900 euro, tutte le novità sui benefici fiscali e il bonus erogato dall'Inps.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Assistenza disabile fondo Caregivers 2018

Assegno per assistere un disabile con legge 104  (caregiver)  è attualmente all’esame del Senato il nuovo Testo Unico in materia di assistenza familiare disabile (caregivers familiari), con benefici fiscali e bonus erogato dall’Inps di 1.900 euro.

Analizziamo nel dettaglio chi può chiedere l’assegno per assistere un familiare disabile con legge 104 con tutte le novità e le Faq dei nostri lettori.

Assegno per assistere il disabile con legge 104, le novità nel dettaglio

Il bonus disabili 2018 di euro 1.900, dovrà essere erogato sotto forma di:

  • contributo economico di 1.900 euro a titolo di rimborso spese per chi assiste un familiare over 80;
  • detrazione fiscale di 1900 euro, per chi assiste un familiare disabile di età pari o superiore a 80 anni, entro il terzo grado di parentela. Questa forma di detrazione si va a sommare alle altre agevolazioni e benefici in vigore per l’assistenza ai disabili e non autosufficienti. Per ottenere la detrazione il caregiver deve presentare lo stato di famiglia contenente il suo nome, quello del soggetto assistito e l’I.S.E.E. inferiore a 25.000 euro.

Chi può farne richiesta

Dalla lettura della norma che verranno messe in atto con decreto del Ministro del Lavoro e finanziate dal fondo caregiver familiare, emerge che possono partecipare:

  • coniuge;
  • parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso;
  • convivente di fatto ai sensi della legge n. 76 del 20 maggio 2016;
  • familiare o affine entro il secondo grado;
  • familiare entro il terzo grado che, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé; sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18.”

Al momento non si sa di più, si attende la circolare dell’INPS con tutte le istruzioni operative.

Le FAQ dei nostri lettori

1) Salve Sig.ra Angelina le scrivo per conto di mia madre che vorrebbe capire meglio la questione del bonus assistenza disabili. Si chiede se è necessaria la coabitazione, visto che mia madre assiste la madre quasi 90enne in casa sua  (di mia nonna, ha un diritto di abitazione presso casa del fratello di mia madre). Le due abitazioni sono praticamente attaccate e mia madre svolge l’assistenza quotidiana e continuativa. Grazie mille se vorrà delucidarmi. Saluti.

Il testo definitivo non è ancora uscito, ma da quanto si evince, sarà un requisito richiesto la convivenza con il disabile. La coabitazione come nel caso del congedo straordinario legge 151, dovrebbe essere valida.

Le novità del testo definiscono il “caregiver familiare, come la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18”.

2) Salve, sono una moglie di 52 anni, di un grave disabile con legge 104. Sapevo che doveva uscire, un aiuto economico per chi assiste un disabile grave in famiglia. Vorrei precisare che per farlo mi sono dovuta licenziare dal mio posto di lavoro.
Quindi vorrei sapere cortesemente, c’è questo fondo? Aspettando una vostra collaborazione cordialmente saluto.

Come sopra specificato l’assegno per assistere il familiare è al vaglio al Senato, si spera che presto venga approvato e vengano definite nel breve tempo tutte le modalità tecniche operative per poter fare richiesta.

Assegno disabile e limite di età

3) Buongiorno, un disabile con sclerosi multipla al 100% con accompagnamento in virtù della mia purtroppo disabilità è impedimento nello svolgere le più semplici cose quotidiane tipo vestirmi mangiare o tanto altro c’è mia sorella che mi assiste in questo ma spesso visto che lei viene apposta per me lasciando la sua famiglia con tre figli Io spesso gli do circa 150/200 euro per poter lei sopperire a benzina e quant’altro, il responsabile del Patronato mi ha suggerito che avrei diritto ad un bonus di €1900 visto che mi assiste quotidianamente.
Le chiedo gentilmente se posso fare domanda per usufruire di questo bonus che andrebbe a mia sorella avendo anche zero reddito lavorando solo il marito, sarebbe sicuramente un aiuto fondamentale per mia sorella che deve sopperire a spese di vario genere sapendo che io non riesco con i soldi che prendo dall’INPS tra accompagnamento invalidità totale €800 perché a parte mia sorella pago una persona che mi viene a prendere e mi porta un po’ in giro per effettuare delle commissioni e lui mi costa circa €400 al mese. Nell’attesa di un suo riscontro e valutazione le porgo i miei più distinti saluti.

Il bonus disabili 2018 di euro 1.900, dovrà essere erogato sotto forma di:

  • contributo economico di 1.900 euro a titolo di rimborso spese per chi assiste un familiare over 80;
  • detrazione fiscale di 1900 euro, per chi assiste un familiare disabile di età pari o superiore a 80 anni, entro il terzo grado di parentela.

Quindi l’età richiesta per il familiare d’assistere è di 80 anni.

4) Buonasera, io sono disoccupata da più di 2 anni, ho percepito la disoccupazione e adesso assisto mia mamma di 78 anni la quale ha la legge 104 . Vive in casa con me e vorrei sapere se posso fare domanda per percepire il bonus disabili 2018. La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Il limite di età richiesto, nella misura attualmente in approvazione al Senato, è che il familiare d’assistere debba avere 80 anni.

Iter per farne richiesta

5) Salve, mia madre ha 80 anni ed ha 2 figli di 48 e 56 anni disabili gravi. Io lavoro in Asl, mio fratello non lavora. Chi può percepire il bonus di 1900 mensili? Io, mio fratello o mia madre per i figli? Come si fa ad averlo? Quale è l’iter?

Bisogna ancora attendere, dev’essere prima approvato e poi si conosceranno le disposizione tecniche operative.

Assegno disabile e limite reddito ISEE

6) Le scrivo dopo alcuni mesi di attesa per avere notizie sui decreti attuativi da parte dell’Inps per quanto riguarda la legge sui caregiver. Mia madre ha 83 anni è disabile totalmente con accompagno e percepisce una pensione di reversibilità di 750euro; è accudita da mia sorella che vive con lei. Quest’ultima ha una pensione di reversibilità di 500 euro, hanno diritto all’assegno previsto dalla norma di legge approvata con la legge di bilancio 2018?

Se le modalità rimangono quelle sopra evidenziate, sua sorella può farne richiesta, il limite di reddito richiesto è determinato da un ISEE inferiore a 25.000 euro.

Assegno disabile non per tutti

7) Vorremmo gentilmente sapere quanto segue: convivo da molti anni con disabile con accompagnamento non autosufficiente con isee a 6380 rientriamo nel bonus caregiver quando possiamo fare domanda e quanto spetta al mese. Ringraziandola cordialmente attendiamo sua cortese risposta.

Si attendono le disposizioni attuative, le consiglio di leggere i requisiti richiesti, sopra menzionati e verificare se lei rientra.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti fondo caregiver, News diritto, Legge 104

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