Video del fuorionda di Matteo Renzi a Radio 105: «Se perdo porto un po’ di amici in Parlamento»

Renzi si paragona ad Obama ma spunta il sospetto che abbia pagato una tv locale per mandare in onda uno spot a suo favore

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Renzi si paragona ad Obama ma spunta il sospetto che abbia pagato una tv locale per mandare in onda uno spot a suo favore

Mancano due giorni alle Primarie del Pd e spunta un video di un fuorionda di Matteo Renzi durante un’intervista a Radio 105 che potrebbe seriamente compromettere le possibilità di vittoria del sindaco di Firenze. E non si tratta dell’unica polemica sul comitato Renzi scoppiata nelle ultime ore.     Il video del fuorionda: che cosa ha detto Matteo Renzi a microfoni spenti a Radio 105 Queste le parole di Matteo Renzi che stanno facendo il giro del web:  «Se vinco con la storia della rottamazione, tutti da me si aspettano questo: se non lo faccio mi vengono a rincorrere» Questo in caso di vittoria: e se invece dovesse essere eletto Bersani? “Se io non vado lì’“, ovvero in Parlamento, “son tranquillo. Porterò  li’ un po’ di amici miei e cerchero’ di avere un po’ di spazio“. Ma poi aggiunge: “io non mi faccio comprare. Non voglio diventare come loro”. Dura la critica dello schieramento di Bersani che ovviamente ha preso la palla al balzo per guadagnare punti sugli elettori delle Primarie del Pd.  «Le parole di Renzi di oggi contraddicono un’intera campagna elettorale. Pensare di sistemare gli amici in Parlamento è un’idea della politica che abbiamo sempre combattuto – commenta Emanuele Fiano, deputato del Pd e sostenitore di Bersani – Abbiamo scelto le primarie proprio per dare forza alle scelte dei cittadini. Ed è la ragione per la quale vogliamo riformare la legge elettorale e, qualora non riuscissimo, ci impegniamo a indicare i candidati con le primarie e senza privilegi per alcun amico. Le parole di Renzi appartengono al passato: non basta citare il rinnovamento, bisogna praticarlo». Spot pro-Renzi: scoppia la polemica E’ polemica anche per  la messa in onda, sull’emittente ÈTv, di un cortometraggio a sostegno del sindaco di Firenze della durata di circa 20 minuti. Nel video viene riassunto il suo viaggio in camper. I sospetti sono che il sindaco di Firenze abbia pagato l’emittente locale per mandare in onda uno spot così lungo. Se il Comitato Renzi avesse acquistato uno spazio televisivo si tratterebbe senza dubbio di una mossa scorretta che viola il regolamento delle primarie in tema di sobrietà dei costi della politica Roberto Reggi, coordinatore della campagna di Renzi, respinge le accuse e precisa che lo spot è stato mandato in onda a titolo gratuito Ma il direttore di èTv Giovanni Mazzoni ha ammesso l’acquisto di spazi pubblicitari da parte di Publishare. Sarebbe questo il rinnovamento promesso in stile Obama?  

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Argomenti: Politica