Sondaggi politici elettorali europee 2014: M5S, Pd e FI in crescita secondo EMG

L'ultimo sondaggio politico elettorale sulle elezioni europee reso noto da La7 e condotto dall'istituto EMG, rende note le intenzioni di voto degli italiani : si confermano Pd primo partito, FI secondo e M5S terzo.

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L'ultimo sondaggio politico elettorale sulle elezioni europee reso noto da La7 e condotto dall'istituto EMG, rende note le intenzioni di voto degli italiani : si confermano Pd primo partito, FI secondo e M5S terzo.

Sondaggi europee 2014 Gli ultimi sondaggi politici elettorali sulle elezioni europee 2014 condotti dall’istituto EMG, sono stati resi noti ieri sera dal TG di La7. I sondaggi sulle europee di EMG, che dovrebbero rispecchiare quelle che sono le intenzioni di voto degli italiani, presentano interessanti novità rispetto a quelli di altri istituti perché presentano statistiche di partiti che concorrono soltanto alle elezioni europee 2014 e non per le politiche. I sondaggi per le europee forniscono, tra l’altro, anche in qualche modo un esempio di quelli che potrebbero essere i risultati su eventuali elezioni politiche per i partiti di maggioranza e un banco di prova per i partiti minori che per accedere al Parlamento Europeo devono superare la soglia di sbarramento fissata al 4,0%.

Sondaggio elezioni europee 2014

Secondo il sondaggio reso noto ieri sera da La7 sarebbero soltanto quattro i partiti che riuscirebbero a superare tale soglia: il Partito Democratico  con il 32,4% dei voti, che si conferma il primo partito italiano seguito da Forza Italia con il 22,4%, Il Movimento 5 Stelle si conferma terzo partito italiano con il 21,3%. Ultimo partito che, secondo EMG, riuscirebbe a superare la soglia di sbarramento è la Lega Nord con il 4,2%. Il resto dei partiti resterebbe sotto tale soglia: Nuovo Centrodestra al 3,6%, L’altra Europa Lista Tsipras al 2,9%, Fratelli d’Italia al 2,9%, Popolari per l’Italia al 2,4%, Alde- Alleanza Liberali Democratici Europei 1,9%, PSI all’1,0% e altri partiti al 5,0% totale. A vincere su tutti resta comunque il partito del non voto che fra indecisi, 19,9% astenuti, 32,5%, e chi intende votare scheda bianca, 2,3%, raggiunge il 54,7%.

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