Scuola e mezzi pubblici: ecco le regole sui trasporti per gli studenti

E' stato trovato un accordo in merito al trasporto pubblico locale legato all'inizio dell'anno scolastico.

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E' stato trovato un accordo in merito al trasporto pubblico locale legato all'inizio dell'anno scolastico.

Quanto costerebbe alle famiglie italiane mandare a scuola i figli evitando bus e mezzi pubblici? L’incertezza sulla riapertura della scuola e soprattutto la modalità di rientro dei ragazzi è un tema molto caldo in questi giorni cruciali. A tal proposito Federconsumatori ha calcolato quanto spenderebbero le famiglie italiane per accompagnare i figli a scuola e nel frattempo è stato anche trovato un accordo sui mezzi.

Quanto spenderebbero in più le famiglie per accompagnare i figli a scuola con l’auto? 

Il problema dei mezzi pubblici, infatti, è reale. I ragazzi o i bambini che devono raggiungere le scuole e usare i mezzi pubblici potrebbero infettarsi e le famiglie potrebbero essere costrette ad usare un mezzo proprio per portarli a scuola. Usare l’auto privata per accompagnarli vorrebbe dire andare a pagare una spesa aggiuntiva annuale non indifferente. Federconsumatori ha così stimato un costo annuale di quasi 400 euro, 392 per la precisione, per un’auto a benzina e 361 euro per un’auto a gasolio.  

Accordo trovato

Nelle ultime ore, però, è sembra essere stato trovato un accordo in merito alle linee guida sul trasporto pubblico locale. In particolare, è stato fissata la capienza massima dell’80% fino al massimo 100% per distanze che si percorrono in meno di 15 minuti. Come si legge in una nota del nota del ministero dei Trasporti: “A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, dei mezzi del trasporto ferroviario regionale e degli scuolabus del trasporto scolastico dedicato è consentito, in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi dei passeggeri indicati dai dati disponibili, un coefficiente di riempimento non superiore all’80%, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti. La salita e la discesa avverrà garantendo un distanziamento di almeno un metro e avendo cura che gli alunni salgano sul mezzo in maniera ordinata, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si sia seduto. Per la discesa si procederà uno per uno evitando contatti ravvicinati”.

 

Limite che può salire nel caso di distanze brevi o qualora sia presente un buon sistema di filtraggio dell’aria. In ogni caso gli studenti dovranno indossare la mascherina e stare distanti un metro l’uno dall’altro sul mezzo. Nelle linee guida è prevista anche la misurazione della febbre a casa prima di salire sul bus e ovviamente il divieto di entrata sul mezzo qualora si sia stati a contatto con un positivo al covid-19 nei 14 giorni precedenti. A bordo degli autobus o metro, infine, sono previsti anche dispenser igienizzanti.

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