Restrizioni covid Pasqua e Pasquetta: dalle spiagge ai supermercati, i divieti nelle varie regioni

Dalle seconde case, fino a spiagge e parchi pubblici, i vari divieti di Pasqua.

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Divieti Pasqua regioni

Come ormai è risaputo, sarà una Pasqua blindata e con molti limiti per gli spostamenti e la socialità. Il 3, 4 e 5 aprile, il Governo ha deciso di inserire l’Italia in una grande zona rossa, una sorta di lockdown, con divieto di spostamento dalla propria abitazione e di conseguenza anche dalla regione di residenza. Si potrà uscire solo per i soliti motivi di urgenza e salute, contando la possibilità di fare visita ai parenti una volta al giorno.

Divieti per le seconde case

I divieti covid, oltretutto, saranno rafforzati dalle ordinanze regionali, molte delle quali riguardano i divieti per il raggiungimento delle seconde case. Ad esempio, in Campania e Puglia sia i residenti che i non residenti, non potranno raggiungere le seconde case. Nelle Marche, Piemonte, Liguria, Trentino Alto Adige, Toscana, Valle D’Aosta e Sardegna, invece, il divieto vale per i non residenti. In Sicilia, i non residenti potranno entrare solo dopo aver fatto il tampone negativo 48 ore prima dell’arrivo. Con queste regole, insomma, si vuole mettere ancora di più un freno agli spostamenti e fare in modo che gli italiani lascino la loro residenza in questi giorni di festa per raggiungere le seconde case.

Supermercati, spiagge e parchi pubblici

Altri divieti regionali riguardano la chiusura dei supermercati e il divieto di andare in spiaggia. In Piemonte, il governatore Cirio, ha firmato un’ordinanza per la chiusura dei supermercati a Pasqua, dalle ore 13, e a Pasquetta tutto il giorno. Resterà valida anche la regola che vieta ai non residenti di raggiungere le seconde case.
In Liguria, invece, dal 31 marzo al 5 aprile non solo sarà vietato raggiungere le seconde case ma anche le barche, visto che molti turisti le usano come casa durante le vacanze.


La Toscana, fino all’11 aprile, ha imposto il divieto di andare in spiaggia a Capalbio. Nella località sarà vietato raggiungere gli arenili e bloccati tutti gli ingressi in spiaggia, stessa sorte di Massa, dove il divieto riguarderà anche parchi pubblici, pontili e spiagge.
La regione Sardegna ha confermato già i controlli presenti negli aeroporti per chi arriva dalle altre regioni italiane. In sostanza, potranno sbarcare in Sardegna solo coloro che possono dimostrare di essere vaccinati oppure di aver un tampone negativo, una misura che da giugno sarà valida in tutta Europa grazie al Green Pass vaccinale.
Anche la Campania ha disposto il divieto di raggiungere le seconde case per i residenti, restrizione che sarà valida fino al 5 aprile. Per i tre giorni clou di Pasqua, invece, De Luca ha disposto il divieto di accesso alla frazione di Madonna dell’Arco del comune di Sant’Anastasia, meta solitamente presa d’assalto a Pasquetta.
E ancora. In Puglia fino al 6 aprile, saranno vietati tutti gli spostamenti dal comune di residenza anche per i residenti che vogliono raggiungere le seconde case. Saranno anche chiuse tutte le attività commerciali alle 18, tranne quelle di generi alimentari e farmacie o edicole.

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