Mercato auto 2012: Volkswagen e Cina giganti a braccetto

II 2012 è stato l'anno dei record per Volkswagen che grazie al mercato cinese bypassa l'asfittico settore auto europeo

di Carlo Robino, pubblicato il
II 2012 è stato l'anno dei record per Volkswagen che grazie al mercato cinese bypassa l'asfittico settore auto europeo

Il 2012 è stato un anno da dimenticare per il mercato auto europeo ed italiano (Fiat, Usa e Brasile salvano le vendite e i dipendenti italiani e Immatricolazioni auto ai livelli del 1979: dicembre nero per Fiat): con la crisi economica e i prezzi del carburante a livelli insostenibili,  l’ultimo dei pensiero dei consumatori del Vecchio Continente è quello di acquistare un’autovettura nuova di zecca. Tuttavia l’anno appena trascorso decreta il record di vendite nel mondo per il brand Volkswagen. Il costruttore tedesco ha annunciato che nel 2012 le immatricolazioni  sono salite del 12,7% a quota 5,74 milioni di unita’, con un mese di dicembre di particolare successo: +30,6%. Volkswagen non comunque ha potuto evitare un calo di vendite nell’Europa occidentale (-6,9% a 844.500) che in parte è stato bilanciato dall’espansione  nell’Europa dell’Est (+22,4% a 267.100). Il mercato che ha contribuito significativamente al record di Volkswagen è stato quello cinese: immatricolazioni in rialzo del 24,8% a quota 2,15 milioni. Proprio il Paese asiatico, caratterizzato da una struttura economica in espansione, festeggia il 2012 del suo mercato auto con un nuovo record stabilito: +4,3% di immatricolazioni auto a quota 19,3 milioni di unità. Il dato 2012 è superiore a quello dell’anno precedente (+ 2,5% ) ma inferiore alle stime degli analisti che avevano previsto un +7%. I fattori che non permesso una crescita più decisa, sono da individuare nelle restrizioni sugli acquisti di vetture da parte di alcuni governi locali per limitare la congestione del traffico, e la disputa sulla sovranità delle isole Diaoyu (Senkaku in giapponese) fra Cina e Giappone, che ha depresso la domanda di auto Made in Japan.

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Argomenti: Economie Asia, Economie Europa