Scannapieco di CDP e Renaud-Basso di BERS firmano intesa per lo sviluppo delle imprese italiane

Firma del memorandum d'intesa tra Cassa Depositi e Prestiti di Dario Scannapieco e BERS per l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

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Scannapieco (CDP) firma con BERS memorandum d'intesa per internazionalizzazione delle imprese italiane

Dario Scannapieco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), e Odile Renaud-Basso, presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) rafforzano la collaborazione fra le due istituzioni finanziarie. In particolare, è stato rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) per promuovere lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ed è stato sottoscritto il primo investimento congiunto nel Fondo ENEF II per il sostegno al settore privato dei Balcani Occidentali.

Sono diversi i target prefissati da Scannapieco e dai vertici della BERS, a partire dalla creazione di iniziative congiunte di finanza per lo sviluppo e per il clima. Importante focus viene posto poi sulla visione internazionale dell’accordo, con la promozione della crescita e l’internazionalizzazione sostenibile delle imprese per ampliare le progettualità comuni previste dai programmi della Commissione Europea.

Dario Scannapieco e CDP insieme a BERS per sviluppare nuove relazioni commerciali tra aziende italiane ed europee

L’accordo tra CDP e BERS fa seguito ad una prima firma del 2018 e punta a rinnovare ed ampliare la collaborazione tra le due parti.

La partnership trova quindi nuova linfa vitale attraverso iniziative congiunte per la crescita delle PMI e per lo sviluppo di nuove relazioni commerciali tra le aziende italiane e quelle di Paesi di comune interesse tra le due Istituzioni. Obiettivi importanti che Cassa Depositi e Prestiti e BERS potranno portare avanti attraverso la Piattaforma CDP Business Matching da una parte e, dall’altra, per mezzo del co-finanziamento di progetti di contrasto ai cambiamenti climatici e di decarbonizzazione.

Il rinnovo del memorandum con la firma di Scannapieco e Renaud-Basso, inoltre, ha rappresentato l’occasione per concretizzare e accrescere ulteriormente la collaborazione fra CDP e BERS nell’ambito della gestione delle risorse europee in qualità di partner esecutivi dei programmi dell’UE, del Western Balkans Investment Framework e del Green Climate Fund, gestito da CDP.

Questa collaborazione trova piena completezza nella sottoscrizione di un primo investimento congiunto nel fondo Enterprise Expansion Fund II (ENEF II), creato per supportare la crescita delle imprese dei Balcani Occidentali. Un impegno che si concretizzerà con il miglioramento delle performance delle stesse imprese in ambito Environmental, Social and Governance (ESG). L’obiettivo prefissato è quello di veicolare fino a 100 milioni di finanziamenti a beneficio delle imprese locali entro il 2027. Tra i primi investitori del Fondo, CDP e BERS garantiscono 19 milioni di euro a testa e sono affiancati da ulteriori 19 milioni di euro finanziati dalla Commissione Europea e da 10 milioni di euro da parte dell’istituzione tedesca KfW. 

Dario Scannapieco, AD e Direttore Generale di CDP: “MoU ribadisce l’importanza della collaborazione tra Istituzioni Finanziarie sovranazionali”

Dario Scannapieco, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP, ha così commentato l’accordo: “Il rinnovo del Memorandum con Bers ribadisce l’importanza della collaborazione bilaterale tra le Istituzioni Finanziarie di Sviluppo nazionali e sovranazionali. Lavorare congiuntamente a progetti di crescita imprenditoriale sostenibile e a iniziative per la finanza climatica amplifica la portata delle risorse a disposizione, producendo un effetto moltiplicatore dell’impatto che può essere generato in territori chiave per l’Italia, come i Balcani Occidentali e il Mediterraneo Sud-Orientale”.

Sulla scia di Dario Scannapieco anche la Presidente di BERS, Odile Renaud-Basso: “Sono lieta di firmare questo MoU con CDP, che riafferma le nostre priorità comuni nella promozione dello sviluppo delle PMI e di progetti green, a basse emissioni di carbonio e di supporto agli effetti del cambiamento climatico, massimizzando al contempo le sinergie attraverso la cooperazione con le imprese italiane che investono nelle economie in cui operiamo, in particolare nei Balcani occidentali. Il nostro impegno attraverso lo strumento di finanziamento su misura ENEF II contribuirà a stimolare l’innovazione del settore privato e gli sforzi di sostenibilità, che sono essenziali per la resilienza economica”.

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