Coronavirus e la crisi del lavoro: 1,4 milioni di posti in meno

Quanto costa al mercato del lavoro la pandemia da coronavirus.

di , pubblicato il
Smart working, le 9 soft skill più importanti oltre l'impiego dopo il coronavirus

Quanto costeranno i nuovi lockdown in termini di posti di lavoro? Secondo il Rapporto Cerved Pmi 2020, il fatturato delle piccole e medie imprese calerà di 11 punti. Ciò significa che a fine 2021 andranno persi 1,4 milioni di posti di lavoro con una riduzione del capitale di 47 miliardi di euro. 

Quanto costa al lavoro la pandemia

Il lockdown avrà pesanti ripercussioni sui posti di lavoro, soprattutto se una volta cessate le attuali misure di sostegno non ci saranno prospettive di crescita. Le nuove chiusure andranno ad impattare anche sul numero di disoccupati che potrebbero salire a 1.9 milioni. Il peggio potrebbe arrivare quando le misure finiranno. Infatti, nel 2020 grazie all’estensione della Cassa Integrazione e gli altri provvedimenti di urgenza, gli impatti della pandemia saranno bene o male mitigati.

Il problema potrebbe arrivare quando appunto queste misure finiranno. A quel punto la crisi potrebbe diventare più ampia, gli imprenditori potrebbero decidere di licenziare o chiudere.

Secondo Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved, come riporta Il Corriere:

“Alcuni settori subiranno conseguenze devastanti, mentre altri (pochi) potrebbero addirittura trarne vantaggio. Il Governo ha messo in campo interventi che hanno mitigato gli effetti sui lavoratori e sulle imprese, consistiti in un’ampia estensione della Cassa Integrazione e in un forte sostegno alla liquidità utilizzato tra marzo e settembre da circa 60.000 Pmi, che si sono finanziate per 32,5 miliardi, riuscendo a ridurre già da giugno il proprio divario in termini di rischiosità e mancati pagamenti”.

Senza un rilancio anno difficile per le imprese

Senza un rilancio, insomma, il 2021 potrebbe davvero essere un anno difficile per il mondo del lavoro. Basti già vedere la situazione del settore del trasporto aereo o quello del turismo, gravemente danneggiati dalla pandemia, che ha bloccato viaggi e spostamenti. Ma non solo gli unici settori con un futuro incerto. Anche il settore della ristorazione ha subito importanti cali, senza contare quelli legati al fitness, che stanno pagando le continue chiusure che vanno avanti da mesi. Una ripresa ci sarà davvero solo tra molti mesi, la speranza è che la campagna vaccinale possa portare a vedere la luce dopo il buio dell’ultimo anno.

 

Vedi anche: Coronavirus e lo spettro dello scenario 4: che cos’è e le Regioni a rischio

[email protected]

Argomenti: ,