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Oggi: 09 Gen, 2026

Dati catastali e volture: l’Agenzia Entrate annuncia la dismissione di alcuni servizi

Dal 2026 cambiano i servizi online dell’Agenzia delle Entrate: nuove procedure digitali per dati catastali, rettifiche e volture immobiliari
12 ore fa
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dati catastali
Foto © Investireoggi

Negli ultimi mesi l’Agenzia delle Entrate ha avviato un importante processo di aggiornamento dei servizi digitali dedicati al Catasto. Le novità riguardano in modo diretto i dati catastali, tema centrale per cittadini, professionisti e operatori del settore immobiliare. Con una serie di avvisi ufficiali pubblicati in questi primi giorni del 2026, l’Amministrazione finanziaria ha comunicato la dismissione di alcuni applicativi storici e l’introduzione di nuove piattaforme online, accessibili esclusivamente tramite area riservata.

Si tratta di cambiamenti rilevanti che incidono sulle modalità di gestione, correzione e aggiornamento dei dati catastali, con l’obiettivo di rendere le procedure più moderne e integrate.

Nuove modalità di gestione dei dati catastali dal 2026

A partire dal 1° gennaio 2026 non è più operativo l’applicativo online utilizzato in precedenza per la modifica delle informazioni catastali, noto come “Contact Center”. Questo strumento consentiva di intervenire sui dati catastali in modo diretto, ma è stato definitivamente ritirato in base a uno specifico provvedimento emanato dall’Agenzia delle Entrate nei primi mesi del 2025.

La chiusura del vecchio sistema non comporta però l’interruzione del servizio. Al contrario, è stata predisposta una nuova procedura digitale che permette di richiedere la rettifica o la correzione dei dati catastali attraverso un servizio più strutturato. L’istanza può essere presentata utilizzando l’applicativo denominato “Istanza rettifica dati catastali”, disponibile all’interno dell’area riservata del sito istituzionale.

Questo nuovo canale è attivo già dal 24 settembre 2025 e rappresenta ora l’unico strumento valido per segnalare errori o inesattezze relative ai dati catastali. La gestione centralizzata tramite area personale garantisce maggiore tracciabilità delle richieste e una comunicazione più ordinata tra contribuente e Amministrazione.

Addio al Contact Center e nuova istanza online

La dismissione del Contact Center segna un passaggio importante nella digitalizzazione dei servizi catastali. In passato, questo applicativo consentiva di intervenire sui dati catastali in modo semplificato, ma con il tempo è emersa la necessità di un sistema più avanzato e coerente con gli altri servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo servizio “Istanza rettifica dati catastali” è stato progettato proprio per rispondere a queste esigenze. L’accesso avviene esclusivamente tramite area riservata, elemento che rafforza la sicurezza e l’identificazione del soggetto che richiede la modifica dei dati catastali. La procedura consente di allegare documentazione e di seguire lo stato della pratica, riducendo il rischio di errori o duplicazioni.

Questo cambiamento impone una maggiore attenzione nella compilazione delle richieste, ma allo stesso tempo offre una gestione più ordinata delle segnalazioni legate ai dati catastali, favorendo tempi di lavorazione più certi e una migliore qualità delle informazioni registrate.

Le novità sulle volture catastali telematiche

Un’ulteriore novità riguarda il servizio dedicato alle volture. Dal 12 gennaio 2026 non risulterà più disponibile l’applicativo “Voltura 2.0 – Telematica”, che fino ad ora era accessibile dalla cosiddetta “Scrivania del territorio”. Anche in questo caso, la disattivazione è stata stabilita con un provvedimento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate nel corso del 2025.

Le domande di voltura catastale, fondamentali per l’aggiornamento dei dati catastali in seguito a trasferimenti di proprietà o altri eventi giuridici, devono  essere presentate attraverso il servizio “Voltura catastale Web” ed è disponibile nell’area riservata dal 24 settembre 2025.

Questo applicativo consente di compilare e trasmettere online le richieste di voltura, assicurando un allineamento più rapido dei dati catastali con la situazione reale degli immobili. L’integrazione con gli altri servizi digitali dell’Agenzia favorisce una gestione più efficiente delle informazioni e riduce il ricorso a canali separati o non aggiornati.

Dati catastali e servizi digitali: cosa cambia in concreto

L’insieme di queste modifiche rappresenta un passaggio decisivo verso una gestione completamente digitale dei dati catastali. La concentrazione dei servizi all’interno dell’area riservata segna la fine di applicativi separati e introduce un modello più uniforme e controllato.

In concreto, la correzione dei dati catastali e la presentazione delle volture avvengono ora tramite strumenti web più moderni, già operativi prima della dismissione dei vecchi applicativi. Questo consente una transizione graduale, evitando vuoti operativi e garantendo la continuità dei servizi.

Il nuovo assetto rafforza il ruolo dei dati catastali come elemento centrale nel rapporto tra cittadini e Amministrazione finanziaria, migliorando la qualità delle informazioni e la trasparenza delle procedure. Con l’eliminazione dei sistemi obsoleti e l’adozione di piattaforme più evolute, la gestione dei dati catastali entra in una fase di profonda riorganizzazione, destinata a incidere in modo stabile sulle pratiche future.

Riassumendo

  • Dal 2026 cambiano i servizi digitali dell’Agenzia delle Entrate sui dati catastali.
  • Disattivato il Contact Center per la correzione.
  • Attivo il servizio “Istanza rettifica dati catastali” nell’area riservata.
  • Le richieste di modifica sono tracciabili online.
  • Dal 12 gennaio 2026 non è più disponibile “Voltura 2.0 – Telematica”.
  • Le volture aggiornano i dati tramite il nuovo servizio “Voltura catastale Web”.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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