Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of: come investire su settore food-beverage

Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of. Qui si spiega come investire sul settore food-beverage attraverso un portafoglio formato da un tris azionario americano.

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All’interno della maggioranza dei Certificati di Investimento emessi da Unicredit, i comunemente detti MemoryCash Collect Worst Of, ne balza all’occhio uno di recente emissione, perché consente di investire su 3 società americane appartenenti al macro-settore food-beverage.

Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of:  come investire sul settore alimentare (food-beverage) indirettamente

In tal modo si da la possibilità agli investitori di investire indirettamente su un paniere di azioni – in tema food-beverage – con un impiego di danaro limitato (100€). Indirettamente perché, a fronte della rinuncia ai dividendi e ad eventuali salite dei sottostanti – ossia le azioni -, si ottiene un flusso cedolare periodico potenziale e una protezione condizionata – da eventuali discese dei sottostanti – sull’investimento fatto.

Cosa molto importante inoltre, è l’assoluta efficienza della fiscalità dei certificati (redditi diversi in quanto derivati cartolarizzati) nella compensazione delle minusvalenze presenti nello zaino fiscale. Per maggiori informazioni leggi: Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi

Informazioni quantitative sui sottostanti del settore alimentare (food-beverage)

In questo caso, i sottostanti che non ha bisogno di presentazioni e quotati in America, sono rappresentati da: Beyond Meat (Nasdaq100), Coca Cola e McDonald’s (NYSE).

Osservazioni/conclusioni sul sottostante:

  1. Il “tris” azionario ha core business praticamente uguale e rimane all’interno del settore, essendo positivamente fortemente correlato (per banalità basti sovrapporre i 2 grafici di Coca Cola e McDonald’s dal 1980 ad oggi, anche se Coca Cola è stata più volatile e comunque storica partner di McDonald’s). Inoltre possiede una quantità di informazione storica sufficiente per analizzare, su stampo quantitativo, quale sia il processo stocastico che muove fondamentalmente il prezzo dei 2 sottostanti analizzati, potendo ad esempio notare eventuali cambiamenti di natura a seconda del periodo storico/time frame analizzato. L’unica pecca dal punto di vista quantitativo è Beyond Meat che è stata quotata di recente ma, avendo un laboratorio di ricerca e sviluppo considerato fiore all’occhiello è quotata al Nasdaq100 e l’impresa, come vedremo, è considerata growth; quello che è possibile dire sul prezzo è che finora ha mostrato un valore di mercato con andamento laterale ad ampia volatilità e le quotazioni attuali, a circa 45,9 Usd, sono sotto il prezzo della quotazione pubblica (IPO, Initial Public Offering)
  2. Quanto ad un analisi di valutazione può esser iniziato a supporre questo. Per il multiplo Price / Earning – P/E – si può osservare e supporre/concludere questo (Anche se sarebbe più interessare anche multipli come il P/Ebitda ed i Net Cash Flows in ottica top-down: America, Settore Alimentare, peer group). Quello del Q4 2021 del settore americano food-beverage è a circa 25x, mentre per Beyond Meat, Coca Cola e McDonald’s si trova attualmente intorno al -16x (e sembra convergere verso lo 0 da valori fortemente negativi, segno che sta diminuendo la perdita netta) , 27x e rispettivamente a 26x. Quindi il portafoglio (considerando solo i due colossi correlati) presenta un P/E medio in linea al settore alimentare. L’unica azienda che può esser considerata ancora growth è Beyond Meat – e che andrebbe confrontata anche con il Nasdaq 100 data la capacità di aver anticipato la correzione in atto del settore -, in quanto il mercato continua ad esser disposto a pagare un prezzo nonostante la produzione in perdita data da reddito netto negativo.
  3. Continuando l’analisi di valutazione sarebbe interessante anche analizzare il tutto con metriche più approfondite (che valutino per esempio anche la gestione operativa – EBITDA – o i flussi di cassa netti prodotti – Net Cash Flows -). Per quanto riguarda il rapporto EV/EBITDA (che misura il rapporto fra il valore di mercato dell’impresa ed il reddito operativo, ossia al lordo di interessi, tasse, deprezzamenti, ed ammortamenti) Beyond Meat al 31 dicembre del 2021 è stato negativo, segno che anche qui, come è stato per Tesla, c’è un periodo in cui anche questa azienda può esser valutata positivamente dal mercato nonostante anche la produzione in perdita operativa, ossia riguardante il core business; il tutto, comunque, sembra convergere verso lo 0 nonostante la recente quotazione anche se la metrica ha mostrato un andamento fortemente volatile. Per i colossi invece questo rapporto sembra positivo ed in stabile crescita annuale dal 2012 ad oggi.
  4. Per finire l’analisi di valutazione ci si può rifare al rapporto Price/Book ratio. In pratica misura il rapporto fra il prezzo di mercato dell’azione e il prezzo per azione che scaturisce dal bilancio (dato a sua volta dal capitale proprio diviso il numero di azioni in circolazione). Se maggiore di 1 significa che il mercato valuta l’azione più di quanto scaturisce dal bilancio della società e viceversa se minore è sottovalutata. Attualmente questo rapporto per Beyond Meat è pari a circa 15x, in netto calo data la fase di discesa ad alta volatilità; in salita quello di Coca Cola a circa 10x; quello di McDonald’s non è disponibile.
  5. Per quanto riguarda il rischio sistematico, il ß, è possibile dire questo. Il comportamento non è erratico. In altre parole i titoli non mutano natura da aggressivi a difensivi e viceversa. Quello di Beyond Meat denota un titolo aggressivo (ß>1, nonostante forte diminuzione da un valore iniziale di circa 3), mentre CocaCola e McDonald’s, almeno dal 2012 ad oggi sono sempre stati dei titoli difensivi (0<ß<1). Attualmente il ß medio di portafoglio denota un “tris azionario” quasi in linea con il mercato (+0,96 circa facendo la media per Beyond Meat, CocaCola e McDonald’s rispettivamente circa a 1,61, 0,66 e 0,61), nonostante, come detto, il beta di Beyond Meat andrebbe confrontato con il Nasdaq100. Sarebbe interessante notare i comportamenti di portafoglio in un modello multifattoriale.
  6. Completando le analisi delle caratteristiche quantitative del titolo, la volatilità implicita (per convenzione calcolata su un “forward period” di 30 giorni e che consta della proprietà mean reverting) si può dire che esiste un contrappeso fra Beyond Meat, molto volatile, e la coppia McDonald’s-CocaCola, che invece presenta volatilità mediamente molto più contenuta. Ciò giova sicuramente contemporaneamente al tandem emittente-strutturatore che con Beyond Meat ha molto più spazio di manovra, in termini di costruzione del certificato in termini di costi del pool opzionale sottostante, e all’investitore che deve valutare: composizione sottostante del cross-asset structured product, livelli di redditività potenziale, conservatività della protezione applicata, scadenza, Bias indotti da aumenti di volatilità ecc).

Si passa ora ad esplicare il meccanismo di base del certificato (estrapolato mediante lettura dei documenti fondamentali, che costituiscono il quadro tecnico-normativo estrapolabili anche dal sito per meglio comprendere le caratteristiche primarie del prodotto cartolarizzato).

Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of: punti salienti, come investire sul settore alimentare (food-beverage)

  • Barriera europea di protezione sul capitale pari al 60% dei valori iniziali
  • Trigger cedole al 60% dei valori iniziali
  • Cedole trimestrali condizionate dello 3,15% (massimo 12,60% annuo sul taglio nominale di 100 Euro) con effetto memoria
  • Autocall trigger trimestrale – che permette di ricevere il rimborso anticipato – osservabile dal 3° trimestre (dal 15.09.2022) e pari al 100% dei valori iniziali
  • Opzione quanto che neutralizza il tasso di cambio
  • Efficienza della fiscalità degli Investment Certificates, per maggiori info si legga anche: Recupero Minusvalenze? Sfrutta l’efficienza della fiscalità dei certificati, spunti operativi
  • Valore nominale unitario di 100 Euro
  • Prezzo lettera rilevato sulla pagina del sito a circa 89,63 Euro – intorno alle 12:00 del 03.03.2022 –

Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of: funzionamento, come investire sul settore alimentare (food-beverage)

L’Investment Certificates Memory Cash Collect Wors Of Unicredit è stato emesso il 01.03.2022 e: ha data di valutazione iniziale posta al 23.02.2022, data di valutazione finale posta al 20.03.2025 (liquidazione il 27.03.2025), è negoziati su EuroTLX ed ha un ha valore nominale di 100 Euro.

Meccanismo cedolare

Il Certificato di Investimento Memory Cash Collect in questione paga cedole trimestrali condizionate di 3,15 Euro, cioè se tutti e 3 i sottostanti non scendono oltre il trigger delle cedole, posto al 60% dei valori iniziali; in caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola, che però viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento, ovvero quando tutti e 3 i sottostanti risalgono sopra il trigger in una delle date di valutazione successive.

Meccanismo di rimborso anticipato automatico: Autocall

Il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall trigger trimestrale, a partire dal 3° trimestre e pari al 100% dei valori iniziali dei sottostanti: se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore all’autocall trigger il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del trimestre in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria).

In caso contrario la vita del prodotto continua.

NB: In altre parole, se scatta il meccanismo di autocall alla prima data si ottengono 3 cedole più il nominale, ossia 109,45 Euro, per un rendimento massimo potenziale lordo a 9 mesi di circa il 22,11% rispetto il suddetto prezzo lettera.

Scadenza

A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:

  • se alla data di valutazione finale tutti i sottostanti non scendono sotto la barriera europea – della stessa entità del trigger cedolare -, il certificato paga il nominale più l’ultima cedolae quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria -. In altre parole si otterrebbero 13 cedole più il nominale, ossia 140,95 Euro, corrispondenti ad un rendimento massimo potenziale lordo a 3 anni e 3 mesi di circa il 57,26% rispetto il suddetto prezzo lettera.
  • in caso contrario il certificato di investimento Phoenix Memory linearmente la performance del sottostante Worst Of (ossia con un valore finale in % più basso rispetto al relativo valore iniziale), pagando un valore pari al valore nominale del certificato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del suddetto sottostante.

Da notare la presenza della barriera europea: grazie a tale caratteristica il valore dei sottostanti può anche fluttuare sotto barriera durante la vita del certificato senza compromettere la protezione del capitale. Affinché venga restituito il valore nominale, il valore dei sottostanti deve risultare sopra la barriera solo alla data di valutazione finale.

Da notare anche la presenza dell‘opzione quanto: nonostante i titoli su cui è scritto il certificato siano denominati in USD, il prodotto rimborsa sempre importi in Euro, non lasciando l’investitore esposto a variazioni (favorevoli o sfavorevoli) del cambio EUR/USD.

Unicredit Certificati Memory Cash Collect Worst Of: i sottostanti con commento sulla componente lineare

La situazione attuale sui sottostanti – di questo Certificato Memory Cash Collect – è la seguente:

  • Beyond Meat: valore iniziale (47,40 USD), Barriera/trigger cedola (28,44 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 22.02.2022 a 45,90 USD, pari al 96,83% del livello iniziale)
  • McDonald’s: valore iniziale (247,79 USD), Barriera/trigger cedola (148,674 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 22.02.2022 a 240,94 USD, pari al 97,24% del livello iniziale)
  • CocaCola: valore iniziale (61,59 USD), Barriera/trigger cedola (36,954 USD), ultimo prezzo registrato (chiusura al 22.02.2022 a 62,43 USD, pari al 101,36% del livello iniziale)

NB: Per ora il WO è rappresentato da Beyond Meat e il suo valore attuale è leggermente inferiore al valore iniziale. Il fatto che il WO sia al 96,83% del valore iniziale e che il prezzo lettera del certificato sia inferiore a 96,83 Euro (attualmente a circa 89,63 Euro, vedi sopra l’orario approssimativo) implica che il certificato quoti un piccolo sconto sulla componente lineare indotto dalla volatilità implicita del Worst Of. Per maggiori informazioni sul concetto di quotazione o sconto sulla lineare si legga anche: I certificates: quotazione a sconto o a premio sulla lineare. Una delle determinanti è la volatilità!

Codice ISIN del prodotto

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