Fino all’8% annuo e payoff estremamente sbilanciato sul positivo con il Phoenix Memory Airbag di Leonteq su basket mix

Questo Phoenix memory è molto allettante poiché, oltre a pagare cedole mensili dello 0,667%, presenta un prezzo molto interessante che permette di ottenere un rendimento anche in caso di scenario estremamente negativo (-50%) sul WO date le quotazioni attuali.

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Questo Phoenix memory è molto allettante poiché, oltre a pagare cedole mensili dello 0,667%, presenta un prezzo molto interessante che permette di ottenere un rendimento anche in caso di scenario estremamente negativo (-50%) sul WO date le quotazioni attuali.

Questo Phoenix Memory Airbag è stato emesso il 23/03/2020 da Leonteq, ha data di valutazione finale/scadenza posta al 18/03/2022 (liquidazione 25/03/2022), è negoziato su SeDex ed un valore nominale di 1000 euro.

ISIN CH0528259101

Prevede i seguenti punti di forza:

  • Strike Level (che funge da barriera sul capitale e da livello preso a riferimento per il calcolo del rimborso al posto del valore iniziale) al 50% dei livelli iniziali
  • cedole mensili dello 0,667% con effetto memoria (max 8,004% p.a.)
  • trigger cedole al 50% dei livelli iniziali
  • Autocall trigger a partire dal sesto mese (18/09/2020) e decrescente a step del 5%, dal 100% all’80% dei livelli iniziali

I sottostanti, con i mercati in movimento, sono rappresentati da:

  • Pirelli: livello iniziale (3,619 euro), Barriera (1,8095 euro), ultimo prezzo registrato (circa 3,13 euro, pari all’86,49% del livello iniziale)
  • Unicredit: livello iniziale (7 euro), Barriera (3,5 euro), ultimo prezzo registrato (6,58 euro, pari al 94% del livello iniziale)
  • Azimut: livello iniziale (10,995 euro), Barriera (5,4975 euro), ultimo prezzo registrato (circa 12,49 euro, pari al 113,6% del livello iniziale)

Pirelli per ora è il WO. Con l’ultimo prezzo lettera rilevato dal CedLab a 822,1 euro questa è la situazione:

Anche se Unicredit scendesse del 40% dalle attuali quotazioni (a 1,89 euro)  il certificato rimborserebbe comunque il nominale più la cedola -ossia 1.006,67 euro-, con un rendimento del 22,45%. Se scendesse del 50% il certificato rimborserebbe 870,13 euro, riconoscendo ancora un rendimento del 5,84% rispetto agli 882,1 euro rilevati per l’acquisto. Se scendesse con più forza, grazie all’effetto Airbag, la perdita % sperimentata dal certificato è nettamente inferiore (pari a circa la metà) a quella sperimentata su Apple.

Per ora risulta ampiamente rispettata la condizione di pagamento delle cedole.

 

Nota Bene: il trading e l’attività d’investimento in generale possono comportare rischi significativi per il capitale, con perdite che potrebbero in alcuni casi eccedere il capitale iniziale. Gli scenari di mercato cambiano continuamente e le performance passate non rappresentano garanzia delle performance future. È pertanto fondamentale assicurarsi di aver compreso tali rischi. Le informazioni presentate in questo sito non sono in alcun modo da intendersi come sollecito all’investimento e sono rivolte ad un pubblico indistinto, non rappresentando in alcun modo attività di consulenza finanziaria personalizzata in base ai profili soggettivi di rischio e rendimento. Ogni decisione di investimento è sotto la piena ed esclusiva responsabilità del lettore. Né l’autore né investire oggi saranno responsabili nei confronti di nessun utente né di qualsivoglia altra persona o entità per l’inesattezza delle informazioni o per qualsiasi errore od omissione nei suoi contenuti, a prescindere della causa di tale inesattezze.

 

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