La rottamazione quinquies, come era da aspettarsi, sta attirando molta attenzione perché promette di alleggerire alcune pendenze con l’Agente della riscossione. Tuttavia, non tutti i debiti “in cartella” possono entrare nella definizione agevolata. Un dubbio frequente riguarda due voci molto comuni: tariffa rifiuti comunale e bollo auto.
Vediamo cosa dice la normativa in merito.
Rottamazione quinquies: perché Tari e bollo auto restano fuori
Quando nella posizione debitoria compaiono una cartella legata ai rifiuti del Comune e un’altra riferita al bollo auto, nasce l’idea di “chiudere tutto” con la rottamazione quinquies. Il punto, però, è capire chi ha affidato quel debito alla riscossione.
La rottamazione quinquies, prevista con la legge di bilancio 2026, non è una sanatoria universale: riguarda solo alcune categorie di carichi e lascia fuori quelli che provengono da Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e anche dalle Regioni. In pratica, anche se la riscossione passa dallo stesso canale, l’origine del credito conta più della “busta” in cui arriva.
Ecco perché la cartella della Tari (o tariffa rifiuti) e la cartella del bollo auto non rientrano nella rottamazione quinquies: sono tributi e entrate gestite a livello locale, e la norma non li include.
Che cosa significa “carichi di enti locali e regioni”
Nel linguaggio della riscossione, “carico” indica ciò che l’ente creditore affida all’Agente della riscossione per il recupero. Se l’ente creditore è un Comune o una Regione, quel carico mantiene la sua “etichetta” anche dopo l’affidamento.
Questo chiarisce un aspetto importante: non basta che una somma sia stata inserita in una cartella per poter usare la rottamazione quinquies.
Serve che quel debito appartenga alle tipologie ammesse e che provenga da soggetti inclusi dalla disciplina.
Nel caso di rifiuti e bollo, l’origine è tipicamente:
- Tari / tariffa rifiuti: entrata comunale (ente locale).
- Bollo auto: tributo regionale (regione).
Di conseguenza, anche se nella stessa “posizione complessiva” ci sono più cartelle, la rottamazione quinquies non può agganciare quelle voci, perché non rientrano nel perimetro previsto (si vedano anche le FAQ sulla rottamazione quinquies).
Cosa fare se in cartella convivono debiti diversi
Capita spesso che la situazione non sia “pulita”: accanto a Tari e bollo possono esserci altri debiti che, invece, risultano potenzialmente definibili. In questi casi è utile ragionare per blocchi, senza confondere le partite.
La logica è semplice:
- ciò che è compatibile con la rottamazione quinquies segue la strada della definizione agevolata;
- ciò che è escluso (come Tari e bollo) richiede soluzioni diverse.
In sintesi: la rottamazione quinquies può aiutare su alcune posizioni, ma non sostituisce la gestione separata dei carichi locali e regionali.
Rottamazione quinquies: strategie pratiche per non perdere opportunità
Un approccio prudente permette di sfruttare la rottamazione quinquies dove possibile e, allo stesso tempo, di non lasciare indietro debiti esclusi come Tari e bollo auto. In concreto, una strategia ordinata prevede:
- ricostruzione dell’elenco dei debiti, distinguendo per ente creditore;
- individuazione delle voci che possono entrare in rottamazione quinquies e di quelle che restano fuori;
- scelta di un percorso parallelo per i carichi esclusi, così da evitare accumulo di interessi e azioni di recupero;
- attenzione alla coerenza complessiva: l’errore più comune è pensare che la rottamazione quinquies risolva tutto “in automatico”.
Il messaggio chiave è questo: la rottamazione quinquies è uno strumento utile, ma selettivo. Tari comunale e bollo auto regionale, per come sono inquadrati, non entrano nella definizione agevolata.
Riassumendo
- La rottamazione quinquies non include debiti Tari e bollo auto.
- Tari e bollo derivano da enti locali e regioni, esclusi dalla misura.
- L’origine del credito conta più della cartella ricevuta.
- La rottamazione quinquies non è una sanatoria valida per tutti i debiti.
- I debiti esclusi richiedono rateizzazione o altre soluzioni autonome.
- La rottamazione quinquies va usata insieme a una gestione separata dei carichi.