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Oggi: 11 Lug, 2026

Carta di Identità cartacea e nuove scadenze: proroga ok, ma fino a quando?

Proroga o deroga? Ecco la verità sulla scadenza del 3 agosto 2026 o del 31 gennaio 2027 per la carta di identità cartacea.
11 Luglio 2026
carta di identità
Foto © Pixabay

Dal 3 agosto 2026 le Carte d’Identità cartacee avrebbero dovuto perdere validità, a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento. La notizia aveva generato una sorta di corsa alla sostituzione, con molti cittadini che si sono affrettati a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e numerosi Comuni che hanno organizzato aperture straordinarie degli uffici anagrafe e giornate dedicate al rilascio del nuovo documento.

Successivamente, però, è arrivato il cambio di rotta del Governo. Il Ministero dell’Interno ha infatti deciso di concedere una proroga, rinviando la cessazione definitiva della validità delle carte d’identità cartacee.

Ma cosa cambia adesso? Chi possiede ancora il vecchio documento può continuare a utilizzarlo? E fino a quando?

Carta d’Identità cartacea e nuove scadenze: proroga ok, ma fino a quando?

Molti cittadini hanno già sostituito il vecchio documento con la Carta d’Identità Elettronica, mentre altri sono ancora in possesso della versione cartacea, spesso con una scadenza riportata al 2027 o addirittura al 2028.

Sembrava che il vecchio documento fosse destinato a cessare definitivamente di avere validità dal 3 agosto 2026, ma, come anticipato, il Ministero dell’Interno ha disposto una proroga.

Va precisato che la decisione non nasce da un’iniziativa autonoma del Viminale. L’obbligo di adottare documenti conformi ai nuovi standard europei deriva infatti da una direttiva dell’Unione europea, che prevedeva il superamento delle carte d’identità cartacee non conformi.

Con il decreto-legge n. 108 del 2026, tuttavia, è stato previsto un periodo transitorio che evita ai cittadini di dover sostituire immediatamente il documento.

Questo non significa, però, che la carta d’identità cartacea resterà pienamente valida fino alla data di scadenza riportata sul documento.

Ecco cosa cambia adesso dopo l’intervento del Viminale

La proroga consente di continuare a utilizzare la Carta d’Identità cartacea esclusivamente per l’accesso ai servizi essenziali, e comunque non oltre il 31 gennaio 2027.

Fino a quella data il documento potrà essere utilizzato, ad esempio, per il ritiro di atti giudiziari, per l’accesso a visite mediche e prestazioni sanitarie, per operazioni relative a pensioni, assicurazioni, nonché per prelievi e versamenti presso banche e uffici postali.

Per esigenze diverse, alcuni Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio, valido fino al 31 gennaio 2027 oppure fino alla consegna della nuova Carta d’Identità Elettronica.

In sostanza, la proroga non equivale a una piena estensione della validità del documento cartaceo, ma rappresenta una deroga limitata ai servizi fondamentali.

Non a caso, diversi Comuni hanno già invitato i cittadini, attraverso i propri siti istituzionali, a richiedere comunque la CIE il prima possibile.

Ad esempio, la Carta d’Identità cartacea non potrà essere utilizzata come documento valido per i viaggi all’estero nei casi in cui non rispetti gli standard europei richiesti. Più che una vera proroga della validità, quindi, si tratta di una misura transitoria pensata per garantire ai cittadini la continuità nell’accesso ai servizi essenziali. Ciò, in attesa del passaggio definitivo alla Carta d’Identità Elettronica.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.