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Oggi: 14 Feb, 2026

Assegno unico, nuove cifre da febbraio, aumenti e maggiorazioni

Nuove cifre per l'Assegno unico 2026, cambiano gli importi, le maggiorazioni ed anche le soglie che determinano quanto spetta.
2 settimane fa
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assegno unico e universale figli
Foto © Investireoggi

Chi si aspettava un nuovo Assegno unico sui figli a carico a gennaio avrà avuto la sorpresa di una prestazione erogata esattamente come quella dello scorso dicembre. Ma è stata una sorpresa annunciata, nel senso che avrà spiazzato solo quanti non sanno come funziona effettivamente la misura. Le novità, soprattutto quella sulle cifre da percepire, scattano a febbraio. Con aumenti e conguagli in arrivo.

Assegno unico, nuove cifre da febbraio, aumenti e maggiorazioni

A gennaio l’Assegno unico sui figli a carico fino a 21 anni di età è stato pagato alle famiglie come sempre ma soprattutto, con gli importi del 2025. Nessun errore e nessuna anomalia.

Tutto secondo la regola generale ed utilizzata ogni anno. Infatti, il primo pagamento di ogni anno solare guarda all’ISEE dell’anno prima.

Questione di tempistica, perché ci vuole tempo per allineare la macchina dell’Assegno unico ai nuovi ISEE e pertanto anche chi ha già ricevuto l’attestazione in corso di validità per l’anno 2026, non ha visto aggiornarsi gli importi al nuovo ISEE. Ma a gennaio non c’è stata nemmeno variazione degli importi al tasso di inflazione.

Anche in questo caso nulla di strano. Tutto rimandato al mese di febbraio. Perché a febbraio gli importi che verranno erogati saranno quelli nuovi, con eventuali conguagli a risarcire il mese di gennaio per chi naturalmente ha preso cifre inferiori rispetto a quelle spettanti.

Cosa cambia nei prossimi mesi per l’Assegno unico

Chi si aspettava aumenti per l’Assegno unico deve aspettare il pagamento di febbraio 2026. Nuovi importi maggiorati per via della rivalutazione dell’Assegno unico al tasso di inflazione pari all’1,4%.

Naturalmente le variazioni potrebbero essere diverse per chi a cavallo della fascia a partire dalla quale parte il décalage dell’Assegno unico, si trova oggi con un ISEE più basso rispetto a quello del 2025.

Ma per tutti coloro i quali hanno limiti ISEE che li portano nella fascia più alta di Assegno unico, la variazione sarà quella della cosiddetta perequazione.

Sembra che a febbraio le famiglie prenderanno solo le nuove cifre, mentre per la corresponsione a conguaglio di quanto preso in meno a gennaio, la mensilità idonea sarà la successiva di marzo.

Salgono gli importi anche delle maggiorazioni, ecco come

Nel 2026 l’importo massimo di Assegno unico sarà corrisposto a famiglie che hanno un ISEE fino a 17.468,51 euro. A partire da questa soglia di ISEE man mano che si sale, scende l’Assegno unico.

Fino ad arrivare alla cifra più bassa che spetta a chi ha un ISEE oltre 46.582,71 euro o a chi non ha un ISEE in corso di validità. L’importo minimo da prendere per tutto il 2026 si assesta a 58,30 euro al mese a figlio minorenne. L’importo massimo invece è pari a 203,80 euro. Ma a salire saranno anche le maggiorazioni.

Si tratta delle somme aggiuntive spettanti ad alcuni nuclei familiari in base a delle particolari condizioni degli stessi. Per esempio, in caso di figli invalidi, in base al grado di invalidità si va da 99,10 euro (disabilità media) a 110,60 (disabilità grave) e fino a 122,30 euro per i casi più gravi (non autosufficienza).

Le madri sotto i 21 anni godono di una maggiorazione mensile di 23,30 euro, così come i nuclei familiari con tanti figli, prendono una maggiorazione di 99,10 euro a partire dal terzo figlio.

Per le famiglie dove tutti e due i genitori sono lavoratori, c’è una maggiorazione sull’Assegno unico di 34,90 euro. Inoltre, c’è la maggiorazione forfettaria di 150 euro per nuclei familiari con almeno 4 figli e una maggiorazione del 50% dell’Assegno spettante per i figli fino ad un anno di vita.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.

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